• Articolo , 1 settembre 2010
  • Entro il 2012 in funzione il primo impianto geotermico dell’India

  • L’impianto, che avrà una capacità iniziale di 25 MW, sarà realizzato nella città di Khammam, nel distretto di Andhra Pradesh. Via libera anche all’accordo per la vendita di energia prodotta da fonti geotermiche tra la GeoSyndicate e la Northern Power Distribution Company di AP

(Rinnovabili.it) – Una meta a cui tutta la nazione guarda con soddisfazione quella della realizzazione, entro il 2012, del primo impianto geotermico dell’India. L’annuncio del via libera ai lavori è stato dato da una nota ufficiale ieri. L’impianto, che sorgerà nelle vicinanze della città di Khammam, nel distretto di Andhra Pradesh, avrà una capacità iniziale pari a 25MW. In questo modo anche l’India ha visto la firma del primo accordo di acquisto di energia prodotta da fonte geotermica – il Geothermal Power Purchase Agreement (PPA) – che è stato stipulato tra la _GeoSyndicate Power Pvt Ltd,_ una società che fa parte dell’Indian Institute of Technology di Bombay, e la _Northern Power Distribution Company_ della regione di Andhra Pradesh.
La sottoscrizione dell’accordo, resa nota anche dal fondatore e presidente della Geosyndicate, Chandrasekharam, è avvenuta sotto l’egida della “Non-conventional Energy Development Corporation of Andhra Pradesh Limited”:http://www.nedcap.gov.in/ (NEDCAP), l’agenzia che ha da sempre avuto un ruolo importante nell’ambito della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in questo particolare distretto indiano. Questa regione sarà infatti, grazie a questo accordo, la prima in tutta l’India ad aver dato seguito al PPA con l’unica società geotermica indiana all’interno della quale lavorano ed operano tecnici e scienziati di alto profilo. Una viva soddisfazione per la realizzazione dell’impianto è stata espressa da tutti i vertici della Geosyndicate. Il presidente Chandrasekharam ha infatti sottolineato che “l’energia geotermica potrebbe svolgere un ruolo fondamentale nel mitigare le problematiche legate al cambiamento climatico, riducendo la dipendenza dai combustibili fossili e fornendo energia pulita”. Un problema con cui l’India sta facendo i conti soprattutto negli ultimi anni e che dovrà risolvere in tempi decisamente rapidi per evitare calamità e conseguenze impreviste.