• Articolo , 16 febbraio 2009
  • Entro un anno a Milano il primo condominio eco-sostenibile

  • L’EcoSun Building sorgerà nella zona Bicocca, in quella parte della città identificata da Expo 2015 come area dell’innovazione e inserita nel Raggio Verde R2

Sorgera’ entro un anno a Milano, nella zona Bicocca, in quella parte della citta’ identificata da Expo 2015 come area dell’innovazione e inserita nel Raggio Verde R2, l’EcoSun Building, una palazzina che rappresenta un unicum per il risparmio energetico e le emissioni di CO2, uno dei primissimi esempi di condominio sostenibile. Le emissioni di CO2 di EcoSun Building saranno infatti meno di un decimo di quelle di un edificio tradizionale, con emissioni pari 40 tonnellate di CO2/anno in meno di un analogo edificio costruito con tecniche tradizionali.
“Il condominio eco-sostenibile di Milano avra’ dodici appartamenti di diverse metrature, ognuno con il suo box, tutti studiati per sfruttare appieno l’energia pulita, rinnovabile e a costo zero del sole. Questo garantira’ agli inquilini un risparmio di circa 150mila euro, per unita’ abitativa, sui costi di riscaldamento, di produzione dell’acqua calda sanitaria e di condizionamento estivo, in trent’anni rispetto a una costruzione ‘tradizionale'” spiega l’architetto Gianmaria Baraldi di Arch & Arch Associati, ideatore dell’EcoSun building.
Soluzioni architettoniche e tecnologie innovative, “in fase di progettazione -spiega ancora Baraldi- la difficolta’ maggiore e’ stata trovare i materiali piu’ adatti e le maestranze che sapessero lavorarli”. Nel dettaglio, l’asse principale dell’EcoSun Building sara’ orientato secondo la direttrice est-ovest per aumentare la superficie esposta a sud e massimizzare cosi’ l’irraggiamento solare nel periodo invernale. E ancora.
“Le linee curve dei terrazzi sono pensate per proteggere le vetrate dai raggi del sole nel periodo estivo e sfruttare al massimo il calore del sole in inverno, gli infissi con telaio in Pvc con sistema multicamera, guarnizioni multiple e vetri riflettenti bassoemissivi, garantiscono -continua l’ideatore del condominio eco-sostenibile- un miglior isolamento rispetto a piu’ diffusi serramenti. Lo stesso fanno i raccordi termoisolanti, inseriti tra la soletta interna e quella a sbalzo dei terrazzi, che impediscono al calore di disperdersi”.
“E’ proprio attraverso i ponti termini dei balconi -aggiunge Baraldi- che si perde il 30% del calore di un edificio”. Questi vantaggi sono ora ottimizzati dalla struttura che e’ stratificata a secco, costituita da una serie di pannelli di materiali e spessori diversi studiati ad hoc per questo edificio, che massimizzano l’isolamento termico e acustico. “La finitura esterna -sottolinea- sfruttando il cosiddetto effetto lotus, ossia la capacita’, osservata appunto nei fiori di loto, di un materiale di mantenersi pulito autonomamente, utilizza l’acqua piovana per autopulirsi annullando i costosi interventi di recupero”.
Vero punto di forza dell’EcoSun Building e’, pero’, l’impianto di riscaldamento radiante che si snoda sotto il pavimento lungo tutta la metratura degli appartamenti e che sfrutta l’energia solare attraverso l’uso di pannelli solari. In una lunga serpentina circola acqua calda a una temperatura di 30°C. Questo sistema, rispetto all’uso di radiatori tradizionali che usano l’acqua a 70°C, assicura un riscaldamento piu’ uniforme ed economico, migliora la qualita’ dell’aria non seccandola e riduce i moti convettori diminuendo il trasporto di polveri e batteri.

“Nelle stesse tubature -continua ancora Baraldi- in estate circola acqua a una temperatura di 16°C assicurando un raffrescamento dell’ambiente paragonabile a quello delle baite di montagna e con gli stessi vantaggi del riscaldamento radiante”.
L’EcoSum non pensa solo alla salute dell’ambiente, gli appartamenti sono studiati per garantire il massimo beneficio anche ai suoi inquilini: un impianto di ventilazione meccanica cambia costantemente l’aria all’interno degli appartamenti senza dover aprire le finestre, quindi senza creare ‘buchi’ nell’involucro coibentato e sbalzi di temperatura.
“L’aria ‘sporca’ -chiarisce l’architetto- viene catturata dall’impianto e ricacciata nell’atmosfera dopo esser stata filtrata, mentre l’aria pulita, catturata nel punto piu’ alto dell’EcoSun, filtrata, pre-riscaldata in inverno e pre-raffreddata in estate per non creare shock termici, viene messa in circolo nell’edificio”. E non e’ tutto. Nel condominio sostenibile di Milano impianto di riscaldamento, ascensore e ventilazione meccanica, sono tutti alimentati con l’energia elettrica autoprodotta dall’EcoSun grazie a una serie di pannelli fotovoltaici posti sul tetto.