• Articolo , 8 giugno 2009
  • Envisat: il satellite funzionerà fino al 2013

  • L’ESA, l’agenzia spaziale europea vota all’unanimità il prolungamento della preziosa attività di monitoraggio svolta fin’ora dal satellite

(Rinnovabili.it) – Undici tonnellate, 25x10x7 metri: ecco peso e dimensioni di Envisat (Enviroment Satellite) il satellite spedito nello spazio dall’Esa e che dopo una decisione all’unanimità del board dirigenziale continuerà ad orbitare a circa 790 chilometri di altezza dalla Terra per altri quattro anni.
Il lavoro del più grande satellite di osservazione del Pianeta mai costruito non è ancora finito: in attesa dell’entrata in servizio della costellazione Sentinel e del nuovo sistema Gmes e quindi Envisat continuerà ad inviare a terra l’enorme mole di dati rilevata dai suoi dieci strumenti scientifici.
Mai come in questi ultimi anni la capacità di gestire il monitoraggio di qualsiasi fenomeno legato ad una efficiente attività di osservazione satellitare della Terra si è rivelato così importante: dalla misurazione dei livelli degli oceani a quella delle concentrazioni di gas responsabili dell’effetto serra, dal rilevamento delle superfici ghiacciate in movimento a quello delle chiazze oleose nei mari, fino alla scoperta di fenomeni come la pesca abusiva.
E per esempio nel sito dell’Esa, nella sezione “Check-up della Terra di oggi” si accede ad applicazioni che monitorano ogni giorno le radiazioni UV, oppure le previsioni sulle concentrazioni di ozono, o anche gli incendi, oltre al quadro termico generale.