• Articolo , 22 marzo 2009
  • Eol’eau, l’eolico che disseta il giardino

  • Il design del futuro sceglie ancora una volta l’ibrido tecnologico: dalla mente del giovane Bergignat nasce il collettore d’acqua piovana che produce energia

“Due al posto di uno” sembra essere divenuto lo slogan di tanti eco-designer e progettisti e, in senso più ampio, anche una sorta di indicazione verso uno stile di vita “verde” che faccia del risparmio una delle basi portanti. E se gadget e tecnologie volgono lentamente verso l’ibrido ecologico, si moltiplicano in tal senso anche le idee all’insegna della sostenibilità. Ed è decisamente green il double-concept sviluppato dal francese Julien Bergignat: un sistema modulare per raccogliere l’acqua piovana e in grado di sfruttare l’energia dal vento per produrre elettricità. Eol’eau, questo il nome di battesimo del dispositivo, appare composto nella sua parte superiore da una mini turbina eolica ad asse verticale, montata su un serbatoio dalla capacità di 600 litri che ne costituisce la base. Pensato principalmente per l’utilizzo nei giardini o nei campi, Eol’eau prevede al suo interno anche una pompa idraulica per pressurizzare il getto e utilizzare la pioggia raccolta quindi per l’innaffiatura. Allo stesso tempo il generatore eolico potrebbe essere collegato a delle luci da giardino fornendo così l’illuminazione notturna.