• Articolo , 3 agosto 2010
  • Eolico, al via il più grande impianto del Western Australia

  • Con 206 MW l’impianto di Collgar sarà il maggiore dello stato occidentale dell’Australia, in grado di generare l’energia pulita sufficiente a coprire i consumi di circa 125mila abitazioni ogni anno

(Rinnovabili.it) – Dal 5 al 9%, questo sarà il margine di aumento del contributo delle rinnovabili all’interno della rete di distribuzione nazionale. Un implemento reso possibile dalla realizzazione del progetto eolico più grande del Western Australia, che prenderà il nome di “Collgar Wind Farm”:http://www.rinnovabili.it/collgar-wind-farm-project-206-mw-di-energia-eolica-in-australia701723. Andando a coprire un’area di 13mila ettari le 111 pale (206 MW istallati) dovrebbero entrare in funzione nel 2011e produrre un’energia elettrica sufficiente a soddisfare i consumi di 125mila abitazioni.
Grazie alla messa in opera dell’istallazione sarà inoltre possibile risparmiare un notevole quantitativo di emissioni dannose. Le stime quantificano la evitata produzione di CO2 nell’ordine del milione di tonnellate, equivalente a quanto immesso in atmosfera da un parco vetture composto da 250mila esemplari.
“Quest’anno, il governo dello stato accordandosi con “Synergy”:http://www.synergy.net.au/index.xhtml ha definito una fornitura di energia che coprirà i prossimi 15 anni, intesa con un valore di circa 1.36 miliardi di dollari, su cui si baserà lo sviluppo della rete di distribuzione”, ha dichiarato Peter Collier, Ministro dell’energia per l’ovest dell’Australia.
“L’accordo aiuterà lo stato a raggiungere la sua quota nazionale di energie rinnovabili, del 20% entro il 2020, per questo il nostro governo continua a portare avanti gli investimenti nelle fonti di energia rinnovabili,” ha aggiunto il ministro.
La principale rete di distibuzione energetica dell’Australia occidentale, la South West Interconnected System, ha visto la proporzione del consumo totale di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili in aumento dall’1% nel 2003-04 al 5% nel 2008-09.