• Articolo , 2 dicembre 2008
  • Eolico: da Econcern 720 MW di energia pulita in Cina

  • Ben 863 milioni di euro investiti dalla società olandese, attiva nel campo delle fonti rinnovabili, per la realizzazione di 4 mega wind farm in territorio mandarino

L’annuncio arriva dall’Econcern Sustainable Energy Event, evento in parallelo alla 14° Conferenza delle Parti (COP14), la Conferenza mondiale Onu sul clima che si terrà fino al 12 dicembre a Poznan in Polonia. Piattaforma dedicata a politici, uomini d’affari e rappresentanti dei mass media nell’intento di mettere a fuoco soluzioni concrete che contribuiranno a raggiungere gli ambiziosi obiettivi ambientali discussi durante la conferenza, questa seconda giornata è stata l’occasione per la stessa “padrona di casa” per sottoscrivere due importanti accordi finalizzati alla realizzazione di maxi centrali eoliche in Cina, per un investimento complessivo di 863 milioni di euro ed una capacità di oltre 720 MW. L’olandese Econcern ha difatti stretto un primo accordo con CNOOC New Energy, controllata della China National Offshore Oil Corporation, ed un secondo con Sinohydro Renewable Energy, società controllata al 100% da Sinohydro Corporation, per la costruzione di quattro parchi eolici on-shore a partire dal 2009. “Fornire energia sostenibile per tutti ha dichiarato Ad van Wijk, Presidente del Board Econcern – è un traguardo realmente possibile. La tradizionale offerta di energia è ancora basata in larga parte su modelli e soluzioni convenzionali, un approccio che tuttavia, oggi, si rivela sempre meno valido: in un’ottica di lungo periodo, infatti, l’energia sostenibile è la sola via percorribile”.
La Repubblica Popolare sembra dunque far sempre più gola al settore delle rinnovabili: soltanto lo scorso 27 novembre, infatti, la statunitense Emcore aveva annunciato, in partnership con la compagnia energetica XinAo Group, l’introduzione del primo sistema di solare fotovoltaico a concentrazione su territorio cinese. Si trattatterebbe di un impianto da 50 kW costituito da celle multi-giunzione su cui la luce del sole è concentrata 500 volte. E l’iniziativa potrebbe costituire solo il primo passo se, assecondando quelle che per ora sono solo intenzioni, le due società avviassero di comune accordo uno stabilimento in Cina per la produzione di impianti CPV con design e certificazione Emcore.