• Articolo , 24 settembre 2010
  • Eolico, dal governo canadese in arrivo 65 ml per due nuove wind farm

  • Varato un piano decennale per finanziare la realizzazione di due nuovi parchi eolici rispettivamente dalla capacità di 100 e 109,5 MW. Il piano fa parte del programma ecoENERGY for Renewable Power con il quale la nazione punta ad aumentare la quota di energia pulita prodotta entro i confini nazionali

(Rinnovabili.it) – Gli sforzi compiuti dal governo canadese nella direzione della riduzione delle emissioni inquinanti e nel potenziamento della produzione di energia da fonti pulite continuano a dare buon frutti. Dopo l’annuncio del varo di un piano settennale per il finanziamento con un programma da 14 milioni di euro a favore della Biocardel Quebec, un impianto di biocarburanti che produce biodiesel e glicerina a Richmond in Quebec, il Canada ora punta sull’energia del vento.
L’esecutivo canadese ha annunciato di voler investire circa 65 milioni di dollari in dieci anni per finanziare due nuovi parchi eolici nella regione di Gaspe. Uno dei due progetti, l’impianto ribattezzato L’Anse-a-Valleau, prevede l’istallazione di 67 turbine e sarà capace di generare circa 100MW di elettricità. L’altro impianto – Carleton – invece prevede l’istallazione di 73 turbine e la sua capacità sarà di circa 109,5MW. Insieme i due nuovi parchi eolici finanziati dallo stato saranno in grado di soddisfare il fabbisogno elettrico di circa 60mila abitazioni. I finanziamenti pubblici per entrambi i progetti fanno parte del fondo da 1,5 miliardi di dollari del programma _ecoENERGY for Renewable Power,_ che fornisce un’incentivazione di un cent per kilowatt-ora con l’obiettivo di portare la capacità elettrica prodotta da fonti rinnovabili in Canada oltre i 4GW, o comunque necessari ad alimentare circa un milione di appartamenti. Il Piano d’Azione Economico della nazione è finanziato con altri 2,4 miliardi di dollari per sostenere lo sviluppo e la diffusione di tecnologie energetiche più pulite e supportare anche il Clean Energy Fund e il Green Infrastructure Fund.