• Articolo , 30 settembre 2008
  • Eolico: in Italia si potrebbero superare i 3.400 MW entro il 2008

  • Un forte sviluppo del settore eolico che porterà al superamento della soglia di 3.400 MW. Questi i primi risultati di WindIT, osservatorio nazionale del settore dell’energia eolica

Gli ottimi risultati ottenuti dal settore eolico nel 2007 sono destinati ad essere riconfermati nell’anno in corso. I dati forniti da NE Nomisma Energia sono rosei. Si parla di un incremento del 25%. Più in dettaglio si è parlato di un aumento di potenza installata di 650-700 MW che si andrà a sommare agli esistenti 2.727 MW, superando il record del 2007 in cui si sono installati 600 MW. Giuseppe Mastropieri, responsabile dell’Osservatorio WindIT, ha detto: “Dalle simulazioni di NE sulla base dei progetti autorizzati, nel 2009 la crescita del settore potrebbe rivelarsi decisamente più sostenuta grazie alla realizzazione di interventi di potenziamento della rete elettrica nazionale e alla riduzione dei tempi di fornitura delle turbine: la capacità installata potrebbe infatti attestarsi in un range tra 4.100 e 4.300 MW”. “Sulle forti potenzialità di sviluppo dell’eolico – commenta Alessandro Bianchi, amministratore delegato di NE – pesano soprattutto le incertezze derivanti dal meccanismo di mercato dei certificati verdi e l’instabilità delle governance regionali spesso influenzate da veti locali come nel caso dell’offshore”. Analizzate anche le tempistiche di autorizzazione che riportano dati poco rassicuranti. Infatti, in tutte le regioni italiane ci si distacca molto dalla previsione di 6 mesi come tempo massimo per il rilascio delle autorizzazioni. In Sardegna il settore è in stallo dal 2004; in Basilicata nel mese di giugno sono stati emessi 68 dinieghi alle autorizzazioni, in Molise i tempi si allungano a 28 mesi.