• Articolo , 2 marzo 2009
  • Eolico: innalzamento limite per altezza pale

  • Incompatibilità fra impianti di produzione di energia alternativa da diversa fonte rinnovabile. Questa la tesi a base della richiesta delle cooperative toscane di innalzare il limite di altezza per le pale eoliche

Ventotto metri in più rispetto all’attuale limite d’altezza per l’inserimento, nel paesaggio toscano, di aerogeneratori destinati alla produzione di energia elettrica. Questo è quanto richiede il Movimento Cooperativo Toscano alla stessa Regione Toscana. L’innalzamento del limite da 22 metri attuali ai 50 richiesti, permetterebbe la coesistenza di impianti per la produzione di energia elettrica che sfruttano altre fonti rinnovabili, come il fotovoltaico o il solare termico diffusi su gran parte del territorio. Attualmente, infatti, a giudizio delle cooperative toscane se la proposta del PIT regionale, il Piano di Indirizzo del Territorio, è complessivamente rispondente alle esigenze di salvaguardia del paesaggio, d’altro canto contiene anche alcune rigidità che rischiano non solo di vanificare gli obiettivi del Piano Energetico ma anche quello di vanificare i programmi delle aziende agricole interessate alla produzione di energia da fonti rinnovabili. La richiesta è stata quindi avanzata alla Regione Toscana attraverso una proposta di modifica consegnata alla stessa Regione dalle tre principali cooperative insieme: Legacoop, Confcoooperative e Agci, in rappresentanza di oltre 450 cooperative agricole in Toscana che contano più di 25.000 soci.