• Articolo , 24 novembre 2010
  • Eolico, innovazioni dalle Università americane

  • Presentate negli Stati Uniti due innovazioni per il miglioramento dell’efficienza eolica. I progetti, entrambi provenienti dal mondo accademico, cercano di risolvere alcuni problemi inerenti alle turbine eoliche come il mutamento dei flussi del vento e la resistenza delle pale.

(Rinnovabili.it) – Come le altre energia alternative anche il settore eolico è in crescente sviluppo per migliorare il proprio apporto di efficienza energetica. Negli ultimi giorni sono state presentate un paio di innovazioni provenienti dal mondo accademico americano, ovvero dai ricercatori della “Syracuse University”:http://www.syr.edu/ e della “University of Minnesota”:http://www1.umn.edu/twincities/index.php.

Un problema, che le turbine eoliche affrontano solitamente, è il cambiamento del vento. Le prestazioni aerodinamiche delle pale dipendono dal flusso costante del vento, e l’efficienza delle stesse cala se esposte a raffiche o a flussi turbolenti. L’innovazione dei ricercatori della Syracuse University ha voluto limitare questo ostacolo attraverso una nuova tecnologia finalizzata ai flussi d’aria, la quale potrebbe aumentare l’efficienza delle turbine di grandi dimensioni.

Questa tecnologia misura le condizioni di flusso del vento direttamente sulla lama della pala, trasferendo tali informazioni ai responsabili di controllo. In tal modo le pale eoliche possono essere reimpostate ed attualizzate ai nuovi flussi d’aria in modo da migliorare l’efficienza delle turbine, ed inoltre ridurre sia l’eccessivo rumore che le vibrazioni.

Un altro problema dell’energia eolica è la resistenza, che si crea nel momento che il vento sbatte sulle pale delle turbine. Degli scienziati dell’Università del Minnesota hanno cercato di risolvere questo “freno” all’efficienza eolica, realizzando delle scanalature molto sottili e poco profonde (tra i 40 e 225 micron), simili a delle puntine triangolari, sulla superficie della lama. Queste tipo di asperità triangolari, invisibili ad occhio umano, già in passato erano state applicate sulle vele delle barche che hanno partecipato alle regate di Coppa America e sulle ali di un _Airbus_.

Le pale, così modificate, sono state testate nella galleria del vento, verificando una riduzione della resistenza aerodinamica del 6% e un aumento complessivo dell’efficienza eolica del 3%.