• Articolo , 18 maggio 2010
  • Eolico: la Germania investe nell’on shore, ma in Gran Bretagna

  • In linea con gli obiettivi britannici che puntano ad accrescere la generazione di energia da fonte rinnovabile la PNE Wind sta attualmente visionando siti britannici per la costruzione di parchi eolici

(Rinnovabili.it) – PNE Wind, società energetica tedesca, ha deciso di aderire alle politiche britanniche incentrate sullo sfruttamento della risorsa eolica. Attualmente si stanno effettuando sopralluoghi su più di dieci siti per la costruzione di impianti on shore che, sommati, arriveranno ad una capacità di 300 MW grazie a un investimento stimato di circa 500 milioni di sterline.
Per gestire meglio il progetto, la PNE Wind ha deciso di dotarsi di un ufficio nella capitale del Regno Unito, determinata a portare avanti un’offensiva eolica di notevole entità. “Stiamo analizzando più di 10 siti, tutti a terra” ha riferito Rainer Heinsohn portavoce della PNE, aggiungendo come il progetto eolico, nonstante sia in lavorazione da circa due anni, sia stato volontariamente tenuto sotto il massimo riserbo con l’intenzione di non diffondere dati e stime imprecise. “Prima dobbiamo sviluppare le proposte di progetto e quindi ottenere il permesso di pianificazione, poi potremo annunciare ulteriori dettagli” ha detto Heinsohn.
Con lo sviluppo del progetto annunciato la società energetica tedesca potrebbe divenire una delle più impegnate nel settore dell’eolico britannico nonostante la burocrazia renda lo sviluppo dei parchi piuttosto lento, provvedendo al rilascio dei necessari permessi di costruzione con periodi di attesa che si aggirano intorno ai 5 anni.
Nonostante la PNE sia una piccola azienda sta svolgendo nel mercato energetico europeo un ruolo sempre maggiore impegnandosi in progetti che mirano allo sfruttamento di risorse rinnovabili cercando di diminuire i danni all’ambiente.