• Articolo , 15 novembre 2010
  • Eolico: la Russia volge lo sguardo a Balcani, Europa dell’Est e Ucraina

  • La Russia vorrebbe incrementare la generazione di energia da fonte rinnovabile sperando in un 4,5% sulla generazione totale entro il 2020. Il supporto maggiore potrebbe provenire dallo sfruttamento dell’eolico

(Rinnovabili.it) – Rosatom, la corporazione statale russa per il nucleare, sta progettando l’espansione nel settore eolico dimostrando interesse per l’area dei Balcani, l’Europa dell’Est e l’Ucraina.
“Stiamo cercando un partner tecnologico. Il desiderio di tutti i leader del mondo (per ciò che concerne la tecnologia eolica) a prendere parte al mercato dell’energia eolica russa è reale” ha dichiarato Vladimir Kashenko, Chief Executive di Rosatom.
Con un alto potenziale energetico la Russia attualmente non ha impianti eolici sul territorio producendo la quasi totalità dell’energia sfruttata impiegando combustibili fossili quali petrolio e gas ma il piano di governo prevede, entro il 2020, la generazione del 4,5% dell’energia sfruttando fonti rinnovabili, contro il 20% a cui sta aspirando l’Europa.
I partner interessati al momento pare provengano dalla Cina, dall’India e dall’Europa ma Kashenko non lascia spazio a obiettivi troppo ambiziosi dichiarando “Sono ben lontano da avere l’illusione che produrremo l’intero 100% dell’energia eolica grazie ai nostri impianti. Il mercato è vasto e ci sono altri attori in gioco che verranno ad investire qui”. Proprio all’inizio di quest’anno la Russia è la stata protagonista di un importante affare con una delle maggiori produttrici di rotori eolici, la Siemens, accordo da un miliardo di dollari che presagiva l’imminente entrata del paese nel mercato eolico.
I piani annunciati prevedono la realizzazione, entro il 2012, di sette nuovi impianti eolici nei pressi di altrettante centrali nucleari mantenendo sempre alta l’attenzione sul mercato estero.
“L’Ucraina è un terreno molto interessante per ciò che concerne l’energia alternativa. Inoltre abbiamo intenzione di impegnarci con i paesi dell’est come la Bulgaria, la Repubblica ceca, la Turchia e altri paesi tradizionalmente amici della Russia” ha aggiunto.