• Articolo , 23 novembre 2010
  • Eolico, la Scozia vira sull’onshore

  • Uno delle organizzazioni leader nello sviluppo di energia eolica scozzese, la Fred Olsen Renewables, ha deciso di lasciare lo sviluppo di un impianto _offshore_ a Forth Array, per dedicarsi esclusivamente alla crescita del comparto su terra. C’è il rischio che tale scelta strategica influenzi l’intero settore _offshore_.

(Rinnovabili.it) – Uno dei maggiori sviluppatori di energia eolica scozzesi, “Fred Olsen Renewables”:http://www.fredolsen-renewables.com/default.aspx (FOR), ha deciso di abbandonare i parchi _offshore_ per dedicare i propri sforzi sulla terra ferma. In seguito a una decisione strategica, la società ha confermato che non continuerà nella costruzione dell’impianto eolico da 450 megawatt a Forth Array nella costa orientale della Scozia. In tal modo FOR si è tirata fuori dal programma eolico nazionale del _Crown Estate’Scottish_.

Secondo l’amministratore delegato di FOR, *Nick Emery*, lo sviluppo dell’eolico _onshore_ offrirebbe migliori guadagni ed un impiego migliore dei propri mezzi: “In qualità di produttore indipendente di energia abbiamo concluso che il nostro core business più efficiente è nell’eolico a terra, dove storicamente abbiamo avuto ottimi successi come le _Crystal Rig Wind Farms I e II_, che forniscono il 10% della capacità eolica della Scozia”.

L’azienda scozzese ha voluto soprattutto concentrarsi su progetti fattibili di medio termine, mentre la gestione e lo sviluppo di Forth Array avrebbe implicato lunghissimi termini. Nonostante il ritiro da tale progetto, non ci saranno tagli del personale, che sarà ridistribuito in altri settori dell’azienda.

Comunque la notizia dell’abbandono di Forth Array da parte della Fred Olsen Renewables, seppur in stato iniziale, crea qualche timore non solo per il futuro dell’impianto ma per tutto il settore _offshore_ della Scozia. Infatti da una parte ancora non si conosce quale sarà il destino del progetto (se ci sono o no nuovi investitori) e dall’altra c’è la paura che sia l’inizio di un trend di abbandoni da parte degli sviluppatori eolici _offshore_.

Tuttavia la stessa FOR ha comunicato che non lascerà completamente il segmento _offshore_, sostenendo il mercato attraverso rapporti di collaborazione e di fornitura ad altre società.