• Articolo , 12 maggio 2009
  • Eolico-Liguria: 32 MW, 120 MW forse 300 MW

  • Grazie all’approvazione del PEA in Liguria forte impulso alla realizzazione di impianti eolici e alla deifinizione di procedure di analisi e controllo per la progettazione e la scelta dei siti.

(“Rinnovabili.it”:http://www.rinnovabili.it/) – Approvato il Piano Energetico Ambientale Regionale per la Liguria e, come conseguenza diretta, forte impulso alla produzione di energia da fonte rinnovabile, nel caso specifico, quella eolica. Nell’ambito del Forum sull’eolico tenutosi a Genova e sostenuto dalla Regione Liguria, è stato infatti evidenziato un importante trend di crescita, caratterizzato da un ritmo sempre più serrato in merito alla diffusione di impianti eolici e quindi all’aumento dell’energia prodotta dagli stessi.
L’enorme successo è dovuto sia all’approvazione del nuovo PEARL che ad una sempre maggiore condivisione e un apprezzamento manifestato dai liguri nei confronti dell’eolico in particolare, inteso come una buona opportunità per garantire il soddisfacimento, in futuro, di gran parte del fabbisogno energetico della regione stessa.
Ad oggi, secondo i dati illustrati nell’ambito del Forum, la potenza eolica in Liguria si avvicina a 32 MW grazie ai 33 impianti disseminati nei dodici comuni del territorio; quanto al futuro, dato il forte trend di crescita le proiezioni parlano di portare questa stessa potenza a 120 MW e in base a quanto sostengono alcuni raggruppamenti di imprese, addirittura a 300 MW.
Si è dunque attivata una grande macchina organizzativa che vede coinvolte diverse figure professionali, coordinate opportunamente per predisporre e spianare la strada alla realizzazione di questi impianti, grazie al supporto di uno strumento dinamico e suscettibile costantemente di modifiche e aggiornamenti che consista in una mappatura delle condizioni eoliche della Regione, nella preparazione di cartografia che sia di supporto nella scelta delle aree idonee o, viceversa assolutamente da scartare, interessate dall’installazione, onde evitare inutili perdite di tempo dettate dalle tempistiche connesse alla richiesta delle autorizzazioni necessarie.