• Articolo , 4 febbraio 2010
  • Eolico mondiale, boom di produzione grazie alla Cina

  • Il settore eolico cinese sta crescendo in maniera esponenziale mettendo a dura prova il settore del vento statunitense. A rilevarlo un’indagine del GWEC

(Rinnovabili.it) – Non sarà possibile ancora per molto etichettare la Cina come paese in via di sviluppo. Nel solo comparto eolico il gigante asiatico ha superato a livello manifatturiero gli Stati Uniti e vanta impianti con un volume nettamente superiore. Questi dati sono il risultato dell’ “indagine annuale”:http://www.gwec.net/fileadmin/documents/PressReleases/PR_2010/Annex%20stats%20PR%202009.pdf condotta dal Global Wind Energy Council (GWEC) in riferimento al 2009, anno in cui la capacità mondiale di energia eolica installata è aumentata di nuovi 37,5 GW, raggiungendo un totale di 157,9 G. E tutto ciò grazie, anche e soprattutto, al contributo della Repubblica Popolare con i 13 GW installati nell’anno appena conclusosi, a fronte dei ‘soli’ 9,9 GW aggiunti dagli Usa.
“La Cina sta impegnandosi nello sviluppo del settore eolico. Visti i tassi di crescita si può prevedere il raggiungimento dell’obiettivo di 150 GW prima dell’anno stabilito, il 2020” ha dichiarato Li Junfeng, segretario generale della Chinese Renewable Energy Industries Association.
La crescita dell’energia del vento probabilmente è determinata dalla forte attrattiva che il settore esercita anche sul mercato finanziario che la ritiene affidabile sicura e veloce da istallare, come testimonia d’altra parte la crescita esponenziale verificatasi nell’ultimo anno a discapito della crisi economica e del rallentamento della maggior parte dei settori di investimento.
Nonostante gli Stati Uniti continuino ad avere vantaggio in termini di capacità istallata si tratterebbe secondo gli esperti di uno scarto facile da superare per Pechino. Ma in realtà si tratta di un periodo favorevole per gran parte del continente asiatico che si va affermando come il più grande mercato regionale per l’energia eolica, grazie ai risultati raggiunti dall’India con nuovi 1.270 MW eolici, dal Giappone, da Taiwan e la Corea del Sud.
“L’energia eolica sta già dando un contributo significativo al risparmio di emissioni di CO2. I 158 GW di capacità eolica globale registrati alla fine del 2009 produrranno 340 TWh di energia elettrica pulita e permetteranno di risparmiare 204 milioni di tonnellate di CO2 ogni anno “, ha concluso Steve Sawyer, Segretario Generale del GWEC “Come si vede in Europa e negli Stati Uniti, l’energia eolica è oggi spesso l’opzione più interessante per la produzione di nuova energia, sia in termini economici che ambientali oltre che per migliorare la sicurezza in termini di approvvigionamento”.