• Articolo , 21 ottobre 2010
  • Eolico off-shore, il mercato dei rotori sta per segnare il raddoppio

  • L’eolico off-shore è più amato dalla popolazione rispetto alle istallazioni a terra. Sarebbe questa una delle ragioni, secondo la società danese, del successo previsto per le istallazioni in acqua, destinate a raddoppiare entro il 2015

(Rinnovabili.it) – Il mercato globale degli aerogeneratori è destinato al successo. Almeno questo è quello che si evince dallo “studio”:http://www.make-consulting.com/fileadmin/pdf/2010/101018__Offshore_Wind_Power.pdf condotto dalla danese MAKE Consulting che a seguito di una ricerca ha annunciato previsioni circa il raddoppio della vendita di rotori off-shore entro il 2015. Nel 2009, con una crescita dell’80% rispetto all’anno precedente, la vendite di pale hanno fatto registrare un nuovo istallato pari a 620 MW, capacità che nel totale ha fatto registrare una capacità di 2 GW, secondo quanto si legge nel rapporto. “Per il 2010 ci si aspetta quasi il doppio della capacità annuale istallata grazie a diversi progetti di grandi dimensioni in costruzione soprattutto nel nord dell’Europa” si evince dallo studio, in cui gli esperti hanno voluto sottolineare come lo sviluppo della tecnologia e delle istallazioni off-shore siano aumentate vorticosamente negli ultimi due anni anche perché non soggette alla _Sindrome Nimby_ come altri tipi di interventi sul territorio. Nonostante quindi la popolazione spesso sia in conflitto con la realizzazione di un nuovo parco eolico è stato rivelato che la maggior parte dell’energia rinnovabile prodotta sfruttando il vento a livello globale provenga da impianti eolici a terra. “Per il mercato offshore è previsto uno sviluppo stimato in un tasso di crescita annuo (CAGR) del 43 per cento tra il 2010 e il 2015 e di circa l’8 per cento del mercato energetico globale del vento entro il 2015”, hanno riferito i ricercatori.