• Articolo , 12 maggio 2011
  • Eolico off-shore, il mercato sarà autonomo in 15 anni

  • Per l’energia eolica a largo della costa saranno critici i prossimi cinque anni, lasso di tempo in cui il settore dovrà essere in grado di trasformare le promesse in nuove performance

(Rinnovabili.it) – In termini di impianti attivi a livello mondiale è ancora una tecnologia agli albori. Eppure l’eolico off-shore è la scommessa energetica di un numero crescente di paesi oggi alle prese con nuovi regimi tariffari e finanziamenti per supportare il “giovane” comparto. Ma per quanto ancora questa tecnologia avrà obbligatoriamente bisogno di un sostegno governativo? Prova a rispondere _Offshore Proof_, il sondaggio commissionato dalla società di consulenza internazionale PwC. L’indagine, effettuata tra i principali operatori del settore e organi di governo, evidenzia come il comparto abbia di fronte a sé ancora molta strada da fare prima di dimostrare d’essere in grado di prendere il giusto posto all’interno mix energetico sostenibile. Il costo e i progressi tecnologici rimangono sfide importanti per l’energia eolica offshore e i governi rimangono divisi sulla questione. Quasi due terzi, infatti, si aspettano progressi tali da rendere questa fonte un cavallo vincente e i tre quarti degli intervistati sono ragionevolmente sicuri che possa svolgere un ruolo duraturo nel mix energetico nei prossimi 20 anni; infine tre quinti degli intervistati si aspettano che la tecnologia divenga economicamente conveniente nell’arco di 10-15 anni. Cruciali, secondo gli analisti, saranno i prossimi cinque anni; la sfida maggiore per l’industria sarà quella di abbassare i costi al livello in cui l’energia eolica offshore possa competere nel mix energetico, senza nessuna sovvenzione.