• Articolo , 26 aprile 2010
  • Eolico offshore: UK leader mondiale con 1 GW istallato

  • La Gran Bretagna si riconferma leader mondiale nell’eolico offshore con 1 GW istallato. Con 11 parchi e 336 turbine il vento copre il fabbisogno di 700 mila abitazioni

(Rinnovabili.it) – Il Regno Unito mantiene la leadership nel campo dell’eolico offshore. L’annuncio della “RenewableUK”:http://www.bwea.com/ diffonde la notizia di una capacità istallata di 1 GW grazie alla realizzazione di 2 nuovi parchi: uno al confine tra Inghilterra e Scozia appartenente alla società E.ON e l’altro, situato nell’Inghilterra sud-orientale, della danese DONG. Baciate dal vento, è proprio il caso di dire, le acque britanniche nei primi risultati non deludono le aspettative. In totale il Paese conta 11 parchi eolici marini per un totale di 336 turbine in grado di fornire l’energia necessaria a 700 mila abitazioni. Un dato notevole grazie al quale è stato riconfermato il primato di leader mondiale dell’eolico offshore per capacità istallata, pari in termini di fattori di carico con il settore idroelettrico.
Le “cifre”:http://www.bwea.com/statistics/, diffuse da RenewableUK, parlano anche 40 GW di impianti eolici in diverse fasi di sviluppo, con oltre 4 GW in costruzione o in attesa di consenso.
Attualmente l’eolico offshore sembra destinato a fornire oltre 150 TWh di elettricità l’anno poco meno della metà dei livelli di consumo del 2009 (circa 374 TWh).
“L’industria eolica offshore del Regno Unito ha raggiunto la maturità. Grazie alla messa in funzione di 1 GW di impianti eolici off-shore in dieci anni, e con una tecnologia d’avanguardia, è stato compiuto un enorme passo avanti”, ha spiegato Maria McCaffery, chief executive di RenewableUK.
Da parte propria Ed Miliband, Segretario di Stato presso il Dipartimento di Energia per il cambiamento climatico, ha assicurato che la nazione continuerà a creare le condizioni e gli incentivi per massimizzare il potenziale interno, nell’ottimistica previsione di dare un impulso occupazionale pari a 70.000 nuovi ‘colletti verdi’.