• Articolo , 20 maggio 2009
  • Eolico on-shore a Whitelee

  • La prossima settimana la centrale verrà attivata e saranno messe in funzione le 140 turbine per una potenza di oltre 300 MW

(Rinnovabili.it) – Dopo tre anni di lavori sta per entrare in funzione la centrale eolica on-shore progettata dalla Scottish Power e costruita a Whitelee. La zona scelta risulta molto ventosa e quasi deserta, ma essendo molto vicina alla città di Glasgow, l’accesso alla rete elettrica non sarà complicato.
L’area, in precedenza occupata da una foresta di conifere e da una torbiera, è ormai trasformata in una palude che ha favorito il reintegro di varie specie di uccelli. Come ha spiegato l’ecologo David MacArthur, “la palude non solo ha fatto ritornare molte specie di uccelli, ma bisogna tener presente che le paludi sono il terzo centro di raccolta migliore per il carbone, che viene così tolto dall’atmosfera”.
La prossima settimana saranno collegati tutti i cavi e messe in funzione le 140 turbine per una capacità complessiva 322 megawatt, sufficienti per rifornire 180.000 abitazioni.
Durante la realizzazione la Scottish Power ha dovuto affrontare un impedimento non da poco: il movimento delle turbine eoliche causava dei buchi neri sui monitor dei radar del vicino aeroporto di Glasgow, che ha perciò dovuto spostare la stazione radio su una vicina collina, in modo da non subire le interferenze della wind farm.