• Articolo , 11 luglio 2011
  • Eolico, una nave istallatrice per risolvere i problemi dell’offshore

  • L’idea è quella di realizzare una nuova nave in grado di istallare rotori eolici in alto mare riducendo sia l’impatto ambientale sia i costi di manutenzione degli impianti

(Rinnovabili.it) – Le problematiche dell’istallazione e della manutenzione delle pale eoliche offshore potrebbero essere presto risolte grazie all’entrata in azione di una nuova nave. L’obiettivo potrebbe infatti essere raggiunto proprio grazie all’accordo tra la scozzese “W3G Marine”:http://www.w3gmarine.co.uk/ (W3GM) e la olandese “IHC Merwede”:http://www.ihcmerwede.com/ che provvederanno alla realizzazione di una nave per l’istallazione di turbine, la OWTIS, che potrebbe rendere il comparto più sostenibile e le operazioni di manutenzione più semplici da effettuare. L’imbarcazione sarà dotata di una gru da 1.500 tonnellate e da un sistema di sollevamento brevettato che dovrebbe garantire il posizionamento dei pali e delle lame su basi prefabbricate garantendo operazioni di istallazione più agevoli, sicure e meno invasive a livello ambientale. Da quanto hanno dichiarato le società la fase di progettazione dovrebbe terminare entro novembre portando alla costruzione della nave entro la fine del 2013, per poi passare alla messa in attività nei primi mesi del 2014.
A seguito dell’annuncio dell’accordo Alan West, amministratore delegato di W3GM, ha dichiarato: “la OWTIS realizzata da W3G Marine porterà un cambiamento nel settore nel modo in cui vengono installati gli impianti eolici offshore. Questo obiettivo sarà raggiunto attraverso l’applicazione di un design innovativo e della competenza operativa per migliorare sensibilmente la sicurezza, ridurre al minimo l’impatto ambientale, lavorare in un clima rigido e in acque più profonde e ridurre i costi di installazione di almeno un terzo”.