• Articolo , 31 maggio 2010
  • Eolico Usa 2010, i pronostici annunciano un calo del 35%

  • Si preannuncia un calo delle istallazioni per il mercato del vento statunitense. Il confronto con i dati 2009 però non scoraggia: il 2009 fu l’anno dei record e con una buona politica si potranno ottenere importanti risultati

(Rinnovabili.it) – Rallenta eolico ‘made in Usa’, nel 2010 i dati rivelano un calo della crescita, ma vista la produzione record registrata nel 2009 con una capacità istallata di 9800 MW. I pronostici racchiusi nell’ “US Wind Power Markets and Strategies 2010 2025”:http://www.emerging-energy.com/uploadDocs/USWindPowerMarketsandStrategies_FullPrice.pdf, relazione redatta dalla società di consulenza specializzata IHS Emerging Energy Research parlano chiaro annunciando una riduzione che oscillerà tra il 30 e il 35%.
“Nel 2010, per la prima volta dal 2004, la crescita dell’eolico americano sarà inferiore a quella dell’anno precedente. Nonostante gli incentivi federali sempre maggiori, la crisi economica globale continua a farsi sentire sul mercato a breve termine, soprattutto alla luce di una perdurante assenza di politiche energetiche ben definite” questo il commento di uno degli autori dello studio, Matthew Kaplan, rivelando in parte quali sono attualmente gli ostacoli che stanno impedendo lo sviluppo della rete, come la mancanza di infrastrutture all’altezza dei necessari progressi “La trasmissione resta uno dei più grandi ostacoli allo sviluppo dei progetti eolici americani. Servono politiche coordinate a livello nazionale per connettere in modo più efficiente le zone con maggiori risorse eoliche e quelle con la maggiore richiesta di elettricità” ipotizzando investimenti nel settore per un totale di 300 miliardi di dollari entro il 2015 a vantaggio della costruzione di nuovi impianti on shore in grado di portare la potenza istallata a 200mila MW.