• Articolo , 20 gennaio 2011
  • EPA, 6 progetti di generazione del metano aggiungeranno 13 MW al mix Usa

  • Grazie alla competizione dell’EPA verranno presto realizzati i sei progetti per la produzione e cattura del metano generato dalla digestione anaerobica dei rifiuti conferiti in discarica. Aggiungeranno al mix nazionale energia pulita, impedendo la generazione di 165.600 tonnellate metriche di CO2 all’anno

(Rinnovabili.it) – L’EPA statunitense ha riconosciuto la validità e il contributo positivo che potrebbe venire dall’attuazione di sei progetti ambientali che hanno come scopo la generazione di energia pulita e la riduzione del quantitativo di emissioni nocive rilasciate in atmosfera a carico del comparto energetico. Nello specifico, i piani puntano alla generazione e cattura del metano generato dalla digestione anaerobica dei rifiuti conferiti in discarica, di cui il territorio Usa possiede già 54 impianti in attività.
Il metano è un gas ad effetto serra il cui potenziale termico è 20 volte superiore a quello del biossido di carbonio, per questo impiegarlo per la produzione di elettricità impedirebbe il rilascio in atmosfera di dannose sostanze che vanno ad aumentare gli effetti negativi legati al cambiamento climatico.
Nello specifico i progetti di generazione di gas in discarica presentati hanno una capacità energetica stimata in 1.680 MW, con un potenziale energetico in grado di supportare i bisogni annuali di 994mila abitazioni statunitensi senza generare emissioni dannose all’ambiente e alla salute umana.
I sei progetti vincitori tra i numerosi pervenuti presso gli uffici dell’EPA sono stati annunciati in occasione della 14esima conferenza annuale del Landfill Methane Outreach Program (LMOP) tenutasi a Baltimora occasione durante la quale è stato dato risalto anche ad un progetto per la realizzazione di una centrale elettrica a ciclo combinato da 10 MW in Ohio e un business park in Indiana.
Grazie ai 6 progetti vincitori, che verranno presto sviluppati aumentando l’istallato di 13,3 megawatt, le stime prevedono una evitata emissione di anidride carbonica pari a 165.600 tonnellate metriche all’anno, l’equivalente prodotto da un parco circolante di 31.600 automobili.