• Articolo , 24 gennaio 2011
  • EPA, con 25 mln finanzia progetti di ricerca sulla qualità dell’aria

  • Grazie ad un fondo da 25 milioni messo a disposizione dell’Environment Protection Agency l’HEI prosegue le ricerche che puntano alla redazione di un quadro completo circa lo stato della qualità dell’aria e gli effetti sulla salute umana

(Rinnovabili.it) – Stanziando un fondo da 25 milioni di dollari l’EPA statunitense si concentra nuovamente su progetti per il miglioramento della qualità dell’aria. A beneficiarne per l’arco dei prossimi cinque anni l’HEI, l’Health Effects Institute, con lo scopo di aiutare il Pianeta ad affrontare le sfide più recenti per migliorare la qualità dell’aria a beneficio della natura e della salute umana.
Nel corso degli ultimi trenta anni l’HEI si è occupato del sostegno di circa 250 studi in nord America, Europa e Asia che hanno portato alla redazione di importanti ricerche sugli effetti del particolato; nuove analisi per tracciare i miglioramenti sanitari legati ai miglioramenti della qualità dell’aria e anche recensioni sulle sostanze tossiche rilasciate in aria da fonti mobili.
Grazie al fondo stanziato l’Istituto ha intenzione di sviluppare tutta una serie di strumenti e di informazioni scientifiche per esaminare gli effetti combinati sulla salute umana provocati dall’esposizione allo smog analizzando anche il rapporto che intercorre tra la qualità dell’aria e il cambiamento climatico.
“Questa sovvenzione rafforza una partnership lunga e fruttuosa nell’affrontare questioni sulla qualità dell’aria”, ha dichiarato Paul Anastas, assistente amministratore dell’ufficio di ricerca e sviluppo per l’EPA. “I contributi scientifici dell’HEI integrano e potenziano il programma di vasta ricerca sull’aria pulita portato avanti dall’EPA, che sta fornendo la scienza critica necessaria per migliorare la qualità dell’aria”.