• Articolo , 8 luglio 2010
  • Equinox, la piattaforma galleggiante sfida le vertical farm

  • In mancanza di terreni da coltivare l’idea del Formation Design Group suggerisce di sfruttare piattaforme galleggianti alimentata ad energia fotovoltaica ed eolica dove coltivare in manierae idroponica utilizzando acqua piovana e desalinizzata

(Rinnovabili.it) – Il fenomeno delle “vertical farm”:http://www.rinnovabili.it/vertical-farm-hightech-e-sostenibilita-per-sfamare-il-mondo-400897 cresce in maniera esponenziale, conseguenza di un’urbanizzazione sempre maggiore che, togliendo spazio all’agricoltura, ricerca soluzioni per coltivare in maniera alternativa. Per questo diversi studi di architettura si stanno concentrando su sistemi che siano comodi, efficienti, a basso impatto ambientale e produttive nel senso ‘agricolo’ del termine.
Per ovviare alle problematiche che la realizzazione di complessi residenziali porta soprattutto all’agricoltura i progettisti del “Formation Design Group”:http://www.formationdesign.com/ hanno ideato un progetto di agricoltura off-shore. Si tratta di una piattaforma autosufficiente, carbon neutral e soprattutto galleggiante battezzata *Equinox* ideata soprattutto per andare a servire le popolazioni costiere che vivono in aree dove la disponibilità di terreni per la coltivazione risulta scarsa.
La piattaforma si muove sfruttando la propulsione elettrica alimentata mediante utilizzo esclusivo di energia rinnovabile ottenuta mediante moduli fotovoltaici e generatori eolici istallati su Equinox che è anche in grado di raccogliere l’acqua piovana, desalinizzare l’acqua marina per l’impiego agricolo gestito secondo metodologie idroponiche al riparo dai danni che il mare e l’acqua salata potrebbero arrecare.
Una volta pronto il raccolto la base galleggiante può togliere l’ancora e tornare a riva, dove i prodotti possono essere distribuiti a terra.