• Articolo , 1 dicembre 2008
  • EREC: Rinnovabili, per l’Italia un’occasione vantaggiosa.

  • Attraverso una lettera aperta al Premier Berlusconi, l’EREC promuove l’adozione del pacchetto clima-energia e l’uso delle rinnovabili in Italia come mezzo per uscire dalla crisi energetica

L’adozione del pacchetto UE clima-energia, oltre che una necessità, per l’Italia costituirebbe un’ottima occasione per uscire dalla crisi energetica-economica nella quale si trova. È quanto emerge dalla lettera aperta scritta al Premier Berlusconi dall’associazione EREC (European Renewable Energy Council), la quale raggruppa l’industria, il commercio e la ricerca nel campo delle rinnovabili a livello europeo. L’Italia infatti è il quarto più grande importatore al mondo di gas ed è il settimo per l’importazione di petrolio, dipendendo quindi dal resto del mondo per oltre l’80% (nel 2006 circa per l’86,8%). Energie derivanti dal fotovoltaico e dal geotermico, ad esempio, permetterebbero invece all’Italia di rendersi quanto più autonoma, indipendente e vulnerabile possibile dal punto di vista energetico; le potenzialità di sviluppo per il 2009 individuate dall’industria europea infatti sono notevoli. Per il fotovoltaico l’EREC prevede in Italia una crescita del 70%, mentre per quanto riguarda il geotermico, l’Italia, con il 90% della produzione UE, conta sul più grande potanziale al mondo. Piuttosto che un freno all’economia nazionale, l’adozione del pacchetto clima porterebbe quindi ad una serie di importanti vantaggi che permetterebbero all’Italia di uscire dalla crisi energetica. In ogni caso il monito non interessa solo il premier Berlusconi, ma tutti i Capi di Stato e di Governo europei i quali dovrebbero rafforzare i loro impegni adottando il pacchetto clima.