• Articolo , 5 ottobre 2009
  • ERG: 370 MW rinnovabili per Italia e Francia

  • L’amministratore delegato Alessandro Garrone, racconta dei progetti Erg, impegnato nello sviluppo di programmi per l’energia rinnovabile

(Rinnovabili.it) – A Conferma dell’impegno costante e degli investimenti effettuati nelle rinnovabili, Erg continua a crescere nel settore a impatto zero, e aumenta la credibilità della sua azienda.
Alessandro Garrone, amministratore delegato dell’impresa, si sta impegnando attivamente perchè si realizzi un patto d’intesa, tra le politiche nazionali e quelle locali , che si prefigga l’obiettivo di “stabilire una politica degli incentivi”, come egli stesso ha dichiarato.
Raggiungere propositi e intenti ragguardevoli nei progetti da destinare alle energie rinnovabili significa anche allargare lo spettro dei paesi in cui investire in nuovi programmi energetici. Difatti con un impiego di 300 milioni di euro, Erg, oltre il traguardo che si è prefissato per il 2012, di arrivare a produrre 370 megawatt da distribuire tra Italia e Francia nella misura rispettiva di 270 e 100 megawatt, vorrebbe ampliare il suo raggio d’azione anche in Polonia e in Romania come sostenuto da Edoardo Garrone: “vorremmo poter aggiungere almeno altri 100 MW e guardiamo cosa offre il mercato”.
Il Gruppo Erg, sta cercando “di capire come crescere con tecnologie innovative ” ed in seguito ad un esiguo investimento nell’eolico (1,3 megawatt), sta tentando anche la strada verso il solare fotovoltaico per il quale c’è in serbo “un progetto innovativo con nuove tecnologie”.
Con l’auspicio che i governi nazionali diano maggiore rilievo e sostegno alle rinnovabili, come ha detto Alessandro Garrone, piuttosto che “all’impegno nei confronti delle banche”, Erg sta inoltrando campagne di ricerca e approfondimento grazie al supporto di alcune Università nel campo dell’energia pulita.