• Articolo , 8 ottobre 2008
  • Esperti IEA discutono sulla cattura dell’idrogeno

  • Nel periodico incontro, gli esperti IEA fanno il punto dull’utilizzo dell’idrogeno per la produzione di energia elettrica nelle celle a combustibile

Al Centro Congressi “Villa Mondragone” dell’Università di Roma Tor Vergata, oggi si tiene il forum scientifico periodico dei 46 “esperti ufficiali” dell’Agenzia Internazionale per l’Energia (IEA) sull’immagazzinamento allo stato solido dell’idrogeno come vettore energetico-ecologico. In questo meeting, curato dal professor Rosario Cantelli (Dipartimento di Fisica della Sapienza-Università di Roma), che fa parte del collegio degli esperti, sono rappresentate le 15 Nazioni che fanno parte dello Iea, tra cui Stati Uniti, Giappone, Canada, Australia, oltre all’Italia e ai Paesi Europei. L’obiettivo dell’incontro è una discussione e un confronto sugli ultimi risultati delle ricerche effettuate dai vari esperti e mirate ad individuare i meccanismi di base e i materiali più adeguati ad accumulare l’idrogeno nei solidi, sotto forma di idruri, per poi essere usato, in tutta sicurezza, per la produzione di energia elettrica nelle celle a combustibile.