• Articolo , 3 giugno 2009
  • Esperti Usa e “Friuli Innovazione” insieme per le rinnovabili

  • La Regione Friuli Venezia Giulia è stata scelta dalle istituzioni Usa come unica sede nel Nordest per presentare le nuove politiche americane sul tema dell’energia. L’evento, che si svolgerà il prossimo 10 giugno presso il Salone del Parlamento del castello di Udine, è stato organizzato da Friuli Innovazione Centro di Ricerca e di Trasferimento Tecnologico, […]

La Regione Friuli Venezia Giulia è stata scelta dalle istituzioni Usa come unica sede nel Nordest per presentare le nuove politiche americane sul tema dell’energia.
L’evento, che si svolgerà il prossimo 10 giugno presso il Salone del Parlamento del castello di Udine, è stato organizzato da Friuli Innovazione Centro di Ricerca e di Trasferimento Tecnologico, che coinvolge attivamente università, imprese e amministrazioni locali. Ha avuto un seguito la visita del console generale Usa di Milano, Daniel Weygandt e del console per gli Affari politico-economici, Benjamin Wohlauer al Parco scientifico di Udine che si è svolta in febbraio.
Allora le autorità americane avevano evidenziato la necessità di stringere con Friuli Innovazioni forme di collaborazione nel campo energetico, vista la nuova politica sul questo fronte del presidente Obama.
Ora, a distanza di nemmeno tre mesi, si sta lavorando per l’organizzazione di una conferenza alla quale parteciperanno esperti Usa sull’Energia, sia per presentare le nuove linee guida definite dall’amministrazione americana sia per cercare collaborazioni.

Per organizzare l’importante evento, al quale parteciperanno l’Università di Udine, Confindustria Udine, la Regione, Provincia di Udine, Comune di Udine, Ape (Agenzia provinciale per l’Energia) ed altre importanti realtà, Friuli Innovazione è già al lavoro. Il 9 giugno, sempre a Udine, si terrà un pre-incontro ristretto al Parco scientifico con esponenti dell’Università e dell’industria.

Il nuovo sguardo dell’amministrazione Obama sui temi dell’ambiente, dell’energia e dello sviluppo economico è segno del profondo mutamento in atto negli USA.
Il pacchetto di stimolo adottato dagli USA prevede un investimento di 100 miliardi di dollari in spese dirette, prestiti garantiti e incentivi fiscali, volto ad incoraggiare la ricerca e lo sviluppo nell’ambito dell’energia rinnovabile, dell’architettura verde e di nuovi trasporti di massa.
Gli obiettivi sono ridurre la dipendenza dal petrolio straniero, affrontare la crisi climatica globale e creare milioni di nuovi posti di lavoro necessari a superare la crisi economica.
Da queste premesse, e in vista del forum che si terrà in luglio al G-8 in Italia, nasce lo stimolo a incoraggiare la collaborazione tra diversi paesi sullo sviluppo delle tecnologie verdi necessarie a raggiungere gli obiettivi in campo ambientale ed energetico.