• Articolo , 17 giugno 2010
  • EST, la consapevolezza è il primo passo verso il risparmio energetico

  • Consultare un sito internet e conoscere i dati legati al consumo energetico e alle emissioni generate dal riscaldamento dell’acqua potrebbe aiutare la Gran Bretagna a ridurre inquinamento e bollette. L’EST tenta la sostenibilità con il calcolatore on line

(Rinnovabili.it) – Un sito internet che aiuta a capire quanta CO2 viene emessa per riscaldare l’acqua nelle case. Ideato dalla Energy Saving Trust (EST) il calcolatore è in grado di suggerire anche i modi in cui gli utenti possono risparmiare acqua ed energia, con il conseguente taglio delle emissioni di carbonio.
Il Trust ha calcolato che il quantitativo di energia utilizzata per riscaldare l’acqua ad uso domestico del Regno Unito rappresenta il 5% delle emissioni di carbonio totali della nazione; con un intento totalmente ecologico ha quindi prodotto il sistema di calcolo strutturandolo come uno strumento interattivo, facile da capire e da utilizzare per creare un legame utile tra l’efficienza idrica e l’efficienza energetica, come ha spiegato Andrew Tucker, water strategy manager all’EST.
L’energia utilizzata dal settore idrico del Regno Unito ammonta a circa il 6% delle emissioni totali di CO2 della nazione, l’89% dei quali è il risultato delle procedure di riscaldamento dell’acqua di abitazioni e nelle imprese con stime che rivelano che il 30% dell’importo totale della bolletta energetica di una famiglia media può essere attribuito proprio al riscaldamento dell’acqua.
“In generale, le persone sono mediamente consapevoli della propria efficienza energetica, ma quando si tratta di efficienza idrica, il discorso è una questione a parte” ha aggiunto Tucker.
Il nuovo calcolatore mette a disposizione di ogni utente una relazione personalizzata in cui viene elencata quanta acqua usa la propria famiglia, le emissioni di carbonio correlate e il costo dell’acqua e dell’energia utilizzata, offrendo anche una serie di suggerimenti che possono aiutare a ridurre la quantità di acqua e di energia consumata.
“Ad esempio, si dirà che se hai ridotto di un minuto il tempo che passi sotto la doccia allora si può risparmiare un importo ‘x’”.