• Articolo , 23 febbraio 2010
  • Etanolo di seconda generazione. Una realtà in Italia

  • Martedì 2 marzo 2010 a Torino torna per la sua terza edizione dell’appuntamento annuale che si pone l’obiettivo di dare risposte alle prossime sfide energetiche, dopo Copenaghen, grazie al successo delle bioenergie. In particolare, verranno presentate le nuove tecnologie e le strategie di business per l’etanolo di seconda generazione; dalle opportunità della filiera agronergetica, alla […]

Martedì 2 marzo 2010 a Torino torna per la sua terza edizione dell’appuntamento annuale che si pone l’obiettivo di dare risposte alle prossime sfide energetiche, dopo Copenaghen, grazie al successo delle bioenergie. In particolare, verranno presentate le nuove tecnologie e le strategie di business per l’etanolo di seconda generazione; dalle opportunità della filiera agronergetica, alla realizzazione degli impianti e alle applicazioni del comparto automotive.

Esperti nazionali ed internazionali, rappresentanti delle istituzioni e dell’imprenditoria si confrontano per dare voce ai traguardi della ricerca e delinearne l’applicazione negli scenari futuri.
In occasione della Conferenza, il Gruppo M&G (la prima azienda chimica privata italiana, in termini di fatturato) presenterà i risultati del progetto di ricerca PRO.E.SA. – progetto sullo sviluppo dell’etanolo di seconda generazione da 120 milioni di euro di investimento. La tecnologia di seconda generazione permette la produzione di un carburante simile alla benzina da biomassa lignocellulosica, evitando l’utilizzo di colture destinate anche a fini alimentari, lo sviluppo di aree agricole marginali con ricadute positive per il settore agricolo, e permettendo la riduzione della dipendenza italiana da fonti fossili, con benefici in termini di riduzione di emissioni di gas ad effetto serra nell’ordine di oltre l’80%.

La Conferenza sarà anche l’occasione per il Gruppo M&G di confermare la costruzione nel 2010 a Crescentino (Vercelli) dell’impianto industriale da 40.000 tonnellate/anno di etanolo di seconda generazione, il più grande al mondo e di illustrare la propria strategia per l’evoluzione verso una biochimica e petrolchimica verde basata sull’utilizzo di materie prime di origine non fossile.
Ai lavori della prima sessione, dedicata al Dopo Copenhagen. Quali sfide ambientali?, che verrà preceduta dai saluti di benvenuto a cura di Mercedes Bresso, Presidente Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, Sindaco di Torino e Vittorio Ghisolfi, Presidente Gruppo M&G, parteciperanno: Alberto Clô, Università degli Studi di Bologna; Corrado Clini, Presidente GBEP; Rodrigo Wagner, Università di Harvard; Mario Calderini, Presidente Finpiemonte; Edoardo Zanchini, Responsabile Energia e Trasporti Legambiente; Guido Ghisolfi, Vice Presidente Gruppo M&G. La prima sessione sarà moderata da Jacopo Giliberto, giornalista de Il Sole 24 Ore.

La seconda sessione, prevista nel pomeriggio e moderata da Francesco Antonioli, News Editor NordOvest, Il Sole 24 Ore, approfondirà le Nuove tecnologie e strategie di business per l’etanolo di seconda generazione. A discuterne e presentare le tecnologie: Andrea Gerini, FPT Research&Technologies – Alternative Fuel Engines; Fabrizio Nardin, Alasia Franco Vivai; Poul Ruben Andersen, Biofuels and Starch Marketing Director, Novozymes; Walter Mirabella, Amministratore Delegato Lyondell Chemical Italia; Dario Giordano, Direttore Globale Ricerca e Sviluppo Gruppo M&G.