• Articolo , 14 febbraio 2011
  • ETI, 40 mln di sterline per ridurre l’impatto dei mezzi pesanti

  • 40 milioni di sterline è il budget stanziato per il progetto pilota che ha come obiettivo la riduzione di almeno un terzo dell’inquinamento generato dai mezzi pesanti. L’ETI richiama così l’attenzione di aziende, PMI e ricercatori affinché cerchino una soluzione a basso impatto ambientale

(Rinnovabili.it) – L’ETI, ovvero l’Energy Technologies Institute britannico, sta invitando i produttori, le PMI e i ricercatori a prendere parte al “progetto”:http://www.energytechnologies.co.uk/Libraries/Related_Documents/Brochure_Summaries.sflb?download=true pilota del valore di 40 milioni di sterline ideato per finanziare progetti volti a migliorare l’efficienza energetica degli HDV (heavy-duty vehicle), i veicoli pesanti.
Il progetto dell’ETI punta infatti alla riduzione dell’impatto dei veicoli pesanti, attualmente responsabili dell’8% dell’inquinamento generato nel Regno Unito; per questo le industrie sono state invitate a presentare progetti e piani di sviluppo per la riduzione dell’impatto degli automezzi pesanti mirando soprattutto a diminuire il consumo di carburante e promuovere l’utilizzo e la produzione di biofuel.
“I risultati di uno studio di fattibilità commissionato dall’ETI nel 2009 ha evidenziato che esistono notevoli opportunità di ottenere al più presto soluzioni tecnologiche per i veicoli” ha dichiarato il CEO dell’ETI, David Clarke informando che i risultati delle ricerche serviranno poi per la produzione su larga scala delle soluzioni tecnologiche testate con la previsione di allargarle anche al comparto navale.
“Con l’obiettivo di ottenere benefici in campo economico, nella sicurezza e per la lotta al cambiamento climatico la riduzione di carburante è una significativa opportunità per ottenere i primi benefici dall’introduzione dei nuovi veicoli efficienti, soprattutto con la messa a punto della legislazione europea che sta muovendosi dalle emissioni all’efficienza dei carburanti” ha aggiunto Clarke.