• Articolo , 18 maggio 2010
  • ETS: la crisi economica fa bene all’Europa, CO2 in calo dell’11,6%

  • Il 2009 segna un successo per l’Emission Trading Scheme grazie al quale l’Europa ha risparmiato l’11,6% delle emissioni di gas ad effetto serra

(Rinnovabili.it) – Confrontando i registri presentati dagli Stati membri che hanno aderito al meccanismo UE che regola lo scambio di emissioni, sono emersi dati confortanti: le emissioni dei gas ad effetto serra prodotte dalle industrie nel 2009 sono scese dell’11,6% rispetto all’anno precedente.
“A causa della crisi il significativo calo delle emissioni non è una sorpresa. L’UE dispone di un sistema funzionante di riduzione delle emissioni anche durante la recessione. Non dobbiamo nascondere che la recessione ha significativamente indebolito la segnali di prezzo. Il mercato del carbonio può e dovrebbe rappresentare un forte driver per gli investimenti a basso tenore di carbonio. E dobbiamo anche renderci conto che a causa della crisi è diventato improvvisamente più semplice ridurre le emissioni e questo è un bene. Purtroppo questo significa anche che le imprese europee non hanno da investire quanto previsto in materia di innovazione, e questo potrebbe danneggiare la nostra futura capacità di competere sui mercati promettenti”.
Le emissioni totali provenienti dall’intero sistema di scambio UE nel 2009 ammontavano a 1.873 milioni di tonnellate di CO2-Equivalente, parte del merito della riduzione delle emissioni, oltre che alla crisi, va attribuito alla crescita dell’acquisto di gas come carburante determinato da un prezzo di mercato migliore rispetto al carbone oltre che meno inquinante.