• Articolo , 28 gennaio 2011
  • ETS: Ue pronta a riaprire lo “Spot Market”

  • La paralisi del mercato europeo dei crediti di carbonio potrebbe giungere al termine, anche se i gestori dei registri sono ancora disorientati

(Rinnovabili.it) – Potrebbe riaprire la prossima settimana lo *Spot Market* dell’ETS del vecchio continente, la borsa europea on-line delle emissioni di CO2 paralizzata a causa di una serie di attacchi informatici. A nove giorni dall’improvvisa chiusura Bruxelles, tramite un portavoce della *Climate Action* europea, annuncia infatti la fine del blocco forzato. L’incursione aveva determinato il trasferimento fraudolento di circa 2 milioni di permessi di emissione dai registri nazionali di Polonia, Estonia, Repubblica Ceca, Austria e Grecia, per un valore complessivo di oltre 25 milioni di euro.
Il clima generale rimane però incerto e gli scambi potrebbero rimanere chiusi per almeno un’altra settimana; il Registro ceco ha dichiarato addirittura che non vi sarà alcuna riapertura per almeno altre sei settimane. Intanto la Commissione europea ha fatto sapere d’aver ricevuto i primi rapporti indipendenti che dimostrano in che modo i paesi dell’Unione stiano aumentando la sicurezza dei loro mercati del carbonio. “Le prime relazioni sono state ricevute e sono ora sotto esame”, ha detto Maria Kokkonen, portavoce per le questioni climatiche presso la Commissione. Le analisi nazionali – all’appello mancano ancora diversi paesi – seguono la decisione dell’Esecutivo europeo, approvato all’unanimità dagli Stati membri, di elaborare una guida riportante i requisiti minimi che ogni Registro nazionale dovrà soddisfare per poter riprendere le normali operazioni.