• Articolo , 15 dicembre 2010
  • Europa e Isole del Pacifico: il Climate Change è più facile se affrontato insieme

  • Il Commissario Ue per lo Sviluppo Piebalgs e il Segretario Generale del Forum delle Isole del Pacifico lanciano un’iniziativa congiunta per unire gli sforzi sul fronte Global Warming

(Rinnovabili.it) – L’unione fa la forza e in alcuni casi fa anche il bene del Pianeta. Lo dimostreranno Bruxelles e il Forum delle Isole del Pacifico, l’organizzazione internazionale che rappresenta gli interessi dei paesi indipendenti dell’Oceano Pacifico. Andris Piebalgs, commissario per lo Sviluppo europeo e Tuiloma Neroni Slade, segretario generale del Segretariato del Forum, hanno infatti firmato oggi un Memorandum d’Intesa che dà il via a *“l’Iniziativa comune UE- Pacifico sul cambiamento climatico”,* un partenariato che avvia un’attiva collaborazione su tutte quelle tematiche costituenti l’attuale sfida ambientale. L’obiettivo è garantire che una bella fetta di finanziamenti internazionali “clima-dedicati” venga destinata ai paesi del Pacifico.
“L’Unione europea – ha dichiarato Piebalgs – conferma il suo ruolo di primo piano nel sostenere i propri partner ad affrontare il surriscaldamento, in particolare quelli più vulnerabili. Dobbiamo evitare che milioni di persone precipitino in condizioni di povertà estrema a causa degli effetti disastrosi dei cambiamenti climatici. L’iniziativa congiunta è un appello alla comunità internazionale affinché mostri ambizioni equivalenti a quella dell’UE e allarghi il sostegno anche al Pacifico”.
La Commissione europea e del Segretariato del Forum lavoreranno insieme con i rispettivi Stati membri, istituzioni, società civile e settore privato, su un piano comune d’azione che copra anche i paesi e territori d’oltremare (PTOM). Il piano sarà poi presentato in una conferenza regionale di alto livello sui cambiamenti climatici durante la visita di Piebalgs nel Pacifico nel 2011.
“Come riconosciuto dai leader del Forum che hanno descritto i cambiamenti climatici come la grande sfida del nostro tempo – ha commentato Slade – la nostra regione rimane molto vulnerabile in termini di minacce ai mezzi di sussistenza, sicurezza e il benessere generale dei popoli del Pacifico. Questo partenariato è una dimostrazione importante della collaborazione tra la regione del Pacifico e l’Unione europea e fornisce un sostegno pratico ai nostri Stati membri per affrontare la sfida fondamentale di fronte a noi”.