• Articolo , 8 ottobre 2007
  • Europarlamento: biocarburanti sì ma certificati

  • In discussione la certificazione delle biomasse utilizzate per autotrazione. Ok a incentivi per rendere l’opzione biocarburanti una scelta economicamente razionale

I parlamentari europei chiedono per i biocarburanti un sistema di certificazione obbligatorio ed esaustivo, sia per i prodotti comunitari che per quelli provenienti da fuori Europa. La loro preoccupazione, espressa nella relazione “Britta Thomsen”, approvata nell’ultima sessione a Strasburgo, è che la promozione dei biocarburanti e di altre energie rinnovabili destinate ai trasporti sia compatibile con una produzione sostenibile; si deve assicurare che la produzione non incida, anche indirettamente, sulla perdita della biodiversità, o delle risorse idriche, o sulla diminuzione delle riserve di carbonio, causate dal cambiamento dell’uso dei terreni. Il Parlamento aggiunge che la certificazione permetterà di evitare l’insorgere di possibili problemi sociali dovuti al rincaro dei prodotti alimentari. Per ciò che riguarda i metodi da utilizzare per favorire l’utilizzodi biocombustibili il PE dà il suo via libera agli incentivi fiscali, considerati un importante strumento da utilizzare per modificare le scelte dei consumatori, facendoli passare dai combustibili fossili a quelli bio. Infine il parlamento considera buone le prospettive per le macchine elettriche e a idrogeno e invita pertanto l’Esecutivo europeo ad includere le automobili elettriche ibride nel Piano strategico UE in materia di energia e tecnologia. (fonte Ansa)