• Articolo , 19 gennaio 2011
  • Europarlamento: ok a nuove etichette per le sostanze pericolose in edilizia

  • Approvato il regolamento che fissa le condizioni per l’immissione o la messa a disposizione sul mercato di prodotti da costruzione. Nuove norme armonizzate per la descrizione della prestazione dei materiali in relazione alle loro caratteristiche essenziali

(Rinnovabili.it) – Dopo l’accordo raggiunto nei giorni scorsi con il Consiglio Ue Strasburgo ha finalmente dato la propria approvazione formale al “nuovo regolamento”:http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//NONSGML+TA+20110118+SIT+DOC+WORD+V0//IT&language=IT relativo alla vendita di prodotti edilizi all’interno del territorio comunitario. La direttiva che entrerà ufficialmente in vigore 20 giorni dopo la sua pubblicazione in Gazzetta introduce tra le altre cose, una nuova etichettatura per i materiali da costruzione contenenti sostanze pericolose; si tratta di norme studiate per fornire indicazioni chiare per la protezione della salute e della la sicurezza dei lavoratori edili e degli altri utenti sui cui i deputati europei hanno insistito in modo particolare. Una volta che la norma sarà in vigore – per alcune disposizioni si dovrà aspettare il 1° luglio 2013 permettendo così alle aziende di adeguarsi – ogni prodotto da costruzione dovrà dotarsi di una “dichiarazione di prestazione” includendo informazioni sulle sostanze nocive o potenzialmente pericolose per la salute umana, così come richiesto dal regolamento REACH del 2006.
L’aggiornamento riporta anche una semplificazione della marcatura CE e le indicazioni per il riciclaggio dei prodotti e la necessità di tener conto della sicurezza durante l’intero ciclo di vita del prodotto.
Tuttavia, il tema dovrebbe essere oggetto di ulteriori studi al fine di completare la gamma di sostanze trattate, anche per quanto riguarda i requisiti di riciclaggio e/o riutilizzo di componenti o materiali.