• Articolo , 12 novembre 2010
  • European Energy Saving Award: i progetti green che valgono un 10 e lode

  • Assegnati oggi a Trieste gli European Energy Saving Award, i riconoscimenti dati a studenti e professori degli istituti superiori europei che hanno presentato i migliori progetti su rinnovabili, efficienza energetica e mobilità sostenibile

(Rinnovabili.it) – Un riconoscimento per studenti e insegnanti delle scuole superiori europee che si sono impegnati nella promozione di progetti su mobilità sostenibile, risparmio energetico e uso delle fonti rinnovabili. A loro, questa mattina, sono stati consegnati gli _European Energy Saving Award,_ i premi assegnati ai migliori gruppi scolastici europei per l’impegno dimostrato nell’ambito di “Iuses”, il progetto promosso nell’ambito delle attività della campagna Intelligent Energy Europe Programme dell’Agenzia Europea Eaci. Il progetto ha coinvolto giovani di 12 Paesi europei che, oltre a svolgere attività didattiche, hanno progettato e sperimentato diversi modi di risparmiare energia. A fare da cornice alla premiazione di questa mattina è stato il polo di Trieste AREA Science Park che ha coordinato la campagna e ospitato la conferenza finale del progetto “Iuses”. Tre le diverse categorie in cui è stato diviso il concorso: scuole, singoli e multimedia.

Ad aggiudicarsi il primo premio nella categoria “scuole” è stata il Mihai Bravu Technical College di Bucarest (Romania) con il progetto “Effic – Energ – School”, mentre è arrivato terzo l’istituto italiano ITSCG ‘A. Martini’ CASTELFRANCO (Treviso) con il progetto “School Energy plan”. Romania protagonista anche nella sezione “singoli” con Ion Creanga Highschool (Bucharest) che ha presentato “Our Everyday Energy – Case Study”, a cui segue, subito dietro, il secondo posto occupato dagli italiani Riccardo Cariolato, Andrea Nicoletti e Matteo Pretto, del Liceo Scientifico Statale ‘GG Trissino’ (Valdagno – Vicenza) con “Ecologicamente”. Per quello che riguarda, invece la sezione “video & multimedia”, a salire sul gradino più alto del podio è stata l’Irlanda con “I Can” Lucan, seguita dalla Spagna con “It’s time to change”, prodotto da Monreal del Campo (Teruel) e “The Noise”, il lavoro presentato dagli studenti sloveni di Novo Mesto, in Slovenia.
Come ha avuto modo di ricordare oggi nel corso della presentazione Fabio Tomasi, responsabile europeo del progetto, “nel complesso le attività didattiche di IUSES hanno coinvolto direttamente 47mila docenti e insegnanti mentre sono almeno altri 80 mila circa i docenti e gli insegnanti ‘sensibilizzati’ alle tematiche del risparmio energetico nel corso di questi due anni. Stimiamo – ha aggiunto Tomasi – che le iniziative portate avanti nelle scuole abbiano prodotto un risparmio di oltre 1 milione di kW/h di energia e minori emissioni di CO2 per circa 3.400 tonnellate”.