• Articolo , 17 giugno 2010
  • Eventi meteo, il Met ne teme l’aumento

  • La diminuzione della percentuale di gas ad effetto serra nell’atmosfera esiste ma per vederne i benefici bisognerà aspettare decenni. Il Met teme addirittura l’aumento dell’intensità e della frequenza di eventi meteo di particolare violenza

(Rinnovabili.it) – Sono numerosi gli studi che collegano l’aumento dei fenomeni meteorologici di straordinaria intensità alla crescita della percentuale di gas ad effetto serra nell’atmosfera. Ultimo in ordine di tempo il documento del Met in cui si afferma che, nonostante la diminuzione delle emissioni dannose determinato dall’impegno in questa direzione del panorama industriale e non solo, la frequenza degli eventi meteo come tsunami ed alluvioni sono destinati ad aumentare nei prossimi decenni.
A tal proposito bisognerebbe quindi continuare ad investire in tecnologie low carbon senza dimenticare l’impegno nell’adozione di sistemi di adattamento e di difesa da periodi di siccità ed inondazioni.
La ricerca potrebbe, secondo il dibattito, risultare un utile motore affinchè continui l’impegno nella riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, anche facendo pressione sulle imprese per l’introduzione di misure che facilitino l’adattamento al cliamte change.
“Il dibattito include le conseguenze del cambiamento climatico, ma ci sono fatti indiscutibili, ossia che i modelli meteorologici stanno cambiando”, ha dichiarato Malcolm Tarling, portavoce dell’Association of British Insurers (ABI). “Nonostante tutto quello che stiamo facendo (per tagliare le emissioni di gas a effetto serra), il cambiamento climatico è già in atto per cui dobbiamo fare i passi giusti per ridurre i rischi per il futuro.”
Sottolineando come l’adeguamento ai cambiamenti climatici possa essere visto anche in chiave di opportunità per i governi e le imprese stimolate ad investire in misure di adattamento, come la coibentazione e il riscaldamento degli edifici il portavoce dell’ABI ha concluso “Crediamo che l’adattamento possa dimostrarsi molto redditizio, soprattutto in termini di attività,” ha detto Tarling.