• Articolo , 5 febbraio 2008
  • Ewea: il primato eolico della Spagna

  • Nell’anno appena concluso è stato il Paese europeo che ha installato più capacità eolica, registrando un incremento del 30,3%. Un dato rilevante nel totale di 8.554 Mw installati nell’Unione europea. Malgrado ciò, alcuni paesi non si sono sviluppati come previsto

Nel 2007 la capacità eolica europea è cresciuta più di qualsiasi altra tecnologia energetica, un aumento che ha visto primeggiare fra tutti la Spagna. Le statistiche rilasciate oggi dall’Associazione europea dell’energia eolica mostrano che la potenza installata è aumentata del 18% nello scorso anno, raggiungendo un livello di 56.535 Mw. Ciò comporterà approssimativamente 90 milioni di tonnellate di CO2 in meno l’anno e 119 ore di Terawatt come media annuale, uguale al 3.7% della domanda energetica dell’Ue. Un salto notevole se si pensa che, nel 2000, questa tecnologia soddisfaceva meno del 0.9% di richiesta europea di elettricità. I dati dell’Ewea parlano chiaro: del totale di 8.554 Mw installati nell’Unione europea (un incremento di 935 MW rispetto 2006), 3.522 Mw appartengono al Reino de España, ed è il secondo Paese dopo la Germania con la maggiore capacità eolica disponibile nell’Unione europea. La Spagna si aggiudica così la posizione leader nel campo eolico, come lo stesso direttore esecutivo della Ewea, Christian Kjaer, ci tiene ad informare: “Come prima avevano fatto la Germania e la Danimarca, la Spagna ha assunto la leadership nel settore”. Una crescita sostenuta è stata registrata anche nella nostra nazione che, con 603 MW in più, ha raggiunto un totale di 2726 MW di potenza eolica. Da evidenziare anche il sostanziale aumento della Francia (con più 888 MW) e dei nuovi Stati membri, con la Polonia in prima fila (276 MW), seguita dalla Repubblica Ceca (63 MW) e la Bulgaria (34 MW).