• Articolo , 20 settembre 2010
  • Expo’: Abruzzo in mostra con “Rete città sostenibili”

  • Pescara, 20 set. L’allestimento presentato nella sala delle Regioni al Padiglione Italiano ad Expo Shanghai è costituito da un controsoffitto luminoso sospeso che cattura luce ed energia e le convoglia secondo alcune linee luminose che rappresentano la rete del territorio e del paesaggio abruzzese. Le linee della rete si riflettono sul pavimento come traccia delle […]

Pescara, 20 set. L’allestimento presentato nella sala delle Regioni al Padiglione Italiano ad Expo Shanghai è costituito da un controsoffitto luminoso sospeso che cattura luce ed energia e le convoglia secondo alcune linee luminose che rappresentano la rete del territorio e del paesaggio abruzzese. Le linee della rete si riflettono sul pavimento come traccia delle strade dei centri urbani quale raffigurazione della forma della città storica. Un sistema di pareti espone con video, proiezioni ed espositori i quattro temi portanti intorno ai quali ruota l’esposizione: tema 1: città sostenibile; tema 2: il Terremoto e la ricostruzione; paesaggi culturali e turismo sostenibile; tema 3: poli di innovazione e cluster; tema 4: ricerca scientifica. La grande proiezione a parete lascia ampio spazio alla raffigurazione del terremoto e della ricostruzione, legata alla ricerca avanzata nel tema del recupero del patrimonio storico e dell’innovazione tecnologica della ricostruzione. Sono attesi 40.000 visitatori al giorno. Questi i numeri del padiglione italiano all’Expo di shanghai 2010: 5 milioni di visitatori nei primi 120 giorni, 40.000 visitatori al giorno, in media; 3-4 ore: il tempo d’attesa per l’ngresso.1.800 giornalisti accreditati, in rappresentanza di oltre 400 testate da tutto il mondo; più di 200 i programmi TV hanno realizzato servizi. Oltre 70 i servizi fotografici realizzati dai principali magazine di moda e architettura internazionali. Oltre 60 gli eventi culturali già realizzati che hanno coinvolto oltre 30.000 spettatori. Oltre 100 eventi business che hanno coinvolto più di 600 aziende e associazioni di categoria italiane. Più di 4.500 le delegazioni cinesi e internazionali in visita, tra cui oltre 100 tra ministri e capi di governo. Oltre 50 conferenze stampa. 31 milioni di contatti giornalieri su QQ il più importante social network cinese.