• Articolo , 21 giugno 2011
  • Fabbriche d’energia

  • L’appuntamento con Fabbriche d’energia che gli imprenditori devono segnare sull’agenda è per giovedì 30 giugno (ore 18) alla sala polivalente Cristiano Banti di Montemurlo (via Martiri della Libertà). L’incontro, a cui parteciperanno tutti i promotori del progetto Provincia, Comune di Montemurlo, Unione industriale pratese, CNA, Confartigianato e alcuni tecnici, è stato organizzato per fornire tutte […]

L’appuntamento con Fabbriche d’energia che gli imprenditori devono segnare sull’agenda è per giovedì 30 giugno (ore 18) alla sala polivalente Cristiano Banti di Montemurlo (via Martiri della Libertà). L’incontro, a cui parteciperanno tutti i promotori del progetto Provincia, Comune di Montemurlo, Unione industriale pratese, CNA, Confartigianato e alcuni tecnici, è stato organizzato per fornire tutte le informazioni utili alle imprese e proporre gli scenari per le varie tipologie di energie rinnovabili che sarebbe possibile realizzare sul territorio.
Il progetto Fabbriche d’energia ha avviato la fase di start-up per la zona del Macrolotto di Oste con la ‘call’ per le aziende, che devono inviare la manifestazione d’interesse entro l’8 luglio. I partner del progetto nelle scorse settimane hanno lanciato un appello forte alle imprese della zona perché colgano un’opportunità per il territorio che è anche modello di sviluppo sostenibile. Il percorso concordato dai partner ricalca le orme di quello utilizzato per il progetto-pilota di Gabolana, in modo da sfruttare positivamente l’esperienza già maturata a Vaiano. Una volta raccolte le manifestazioni d’interesse di costituirà il Consorzio a cui sarà affidato lo studio di fattibilità, che quantificherà i fabbisogni energetici ed identificherà il giusto mix da utilizzare per la nuova area (fotovoltaico in sostituzione dei tetti in amianto, eolico, biomasse ecc.).
Fabbriche d’energia, progetto elaborato dal Tavolo di Distretto, intende puntare al sostegno all’economia industriale del distretto attraverso la green economy. Grazie ai vantaggi dati dall’aggregazione le imprese possono scommettere sulla produzione di energia attraverso fonti alternative usufruendone in termini di risparmi, ecosostenibilità, e immagine. L’obiettivo è riqualificare, e quindi rendere più competitiva, un’area produttiva, che necessita di un elevato fabbisogno energetico, puntando sulla produzione di energia derivante da fonti alternative come fotovoltaico, biomasse o mini-idro.
Il modulo da compilare e inviare per la manifestazione d’interesse è scaricabile dal sito della Provincia. Dalla home page (all’indirizzo www.provincia.prato.it) si clicca su Contatti-Filo Diretto e quindi su Punto informativo imprenditori sezione Opportunità.