• Articolo , 20 luglio 2009
  • Fallito l’incontro Usa-India sull’intesa per il clima

  • Nessun accordo tra la Clinton e Ramesh sulla riduzione delle emissioni dei gas serra. Conclusi invece affari nei settori degli armamenti e dei programmi spaziali.

(Rinnovabili.it) – Il tanto atteso segnale positivo, o almeno di inversione di tendenza, non c’è stato. La visita del segretario di Stato americano, Hillary Clinton in India non ha portato nessun accordo con il governo indiano sulla riduzione dei gas serra.
L’incontro a New Delhi con il ministro dell’Ambiente, Jairam Ramesh, ha deluso le attese di un accordo su cui il segretario Usa riponeva molte speranze e che avrebbe rivestito una notevole importanza. E invece, contrariamente agli auspici della Clinton, Ramesh ha gelato le aspettative di tutti dichiarando: “Non c’è alcun motivo di essere sotto pressione per ridurre le nostre emissioni, dal momento che abbiamo già il più basso tasso d’emissione per abitante”.
Si tratta di registrare un’altra battuta d’arresto nel cammino verso quell’accordo condiviso in vista della conferenza di Copenhagen e l’ennesima replica delle obiezioni che i paesi in via di sviluppo oppongono alle richieste di quelli ricchi e industrializzati.
Quindi anche gli Stati Uniti falliscono come avevano fatto precedentemente sia le conferenze dell’Onu che gli incontri all’interno dei G20 o quelli bilaterali o multilaterali dei mesi scorsi. Niente intesa con l’India sul clima, anche se invece i due Paesi sono riusciti ad accordarsi su collaborazioni nei settori degli armamenti e dei programmi spaziali.