• Articolo , 22 febbraio 2011
  • FAO, in Europa è la Spagna ad avere i boschi più verdi

  • Lo dimostrano i dati pubblicati dalla FAO: la Spagna è il paese europeo ad aver raggiunto il maggior successo attuando le politiche forestali. All’Asia invece la palma della riforestazione

(Rinnovabili.it) – Recuperando ogni anno 170mila ettari di foresta la Spagna conquista il primo posto come paese con il tasso minore di deforestazione nella classifica europea. I dati, resi pubblici dalla FAO nella relazione “*La situazione delle foreste in Spagna*”:http://www.fao.org/docrep/013/i2000s/i2000s00.htm in occasione delle celebrazioni organizzate per “*l’anno internazionale delle foreste*”:http://www.rinnovabili.it/year-of-forest-il-patrimonio-boschivo-protagonista-dellanno-che-verra801595.
Durante il primo decennio del 2000 la deforestazione ha contato 5,2 milioni di ettari, con un sensibile calo rispetto agli anni novanta, durante i quali è stato registrato un danno a carico di 8,3 milioni di ettari. A rendere noti i dati Eduardo Rojas, assistente del direttore generale della FAO mostrando così il crescente interesse per il recupero delle aree verdi.
Mentre a livello europeo è la Spagna ad aver prestato maggiore attenzione alle politiche di tutela boschiva, seguita dall’Italia, in Asia si conta il maggior contributo alla riforestazione delle aree danneggiate grazie soprattutto, si legge nel documento, “al crescente contributo delle politiche forestali attive sul territorio”. Nel Nord America le tendenze sembrano non aver subito grosse inversioni di marcia mentre nel Sud del continente, ad esempio in America Latina, il buon esempio è dato dal Costa Rica, dal Cile e dall’Uruguay, anche se l’impegno non risulta ancora sufficiente.
Con una maggiore attenzione verso il patrimonio verde, oltre a migliorare la qualità della vita e dell’aria che respiriamo possiamo aspirare ad una sostanziale riduzione della CO2 in atmosfera visto che, attualmente, le foreste occupano circa il 30%-50% della superficie di ogni nazione e rappresentano una delle principali risorse alimentari e lavorative per la maggior parte dei popoli che vivono nei pressi di aree forestali. Questi _insiemi verdi_ oltre che ricchi e preziosi rappresentano una realtà molto vulnerabile e facilmente intaccabile che rischia quotidianamente di essere compromessa irreversibilmente, ha aggiunto Rojas.