• Articolo , 14 settembre 2010
  • Fdl: Capone a workshop su area balcanica

  • Vicinanza, incentivi europei e un sostenuto ritmo di sviluppo sono tra le principali ragioni dell’attrattività dei mercati dell’area balcanica per una regione come la Puglia. Lo sanno bene le 17 aziende pugliesi dell’Ambiente, dell’Energia rinnovabile e dell’Edilizia sostenibile che hanno puntato su Paesi come l’Albania, la Bulgaria e la Macedonia per accrescere la propria presenza […]

Vicinanza, incentivi europei e un sostenuto ritmo di sviluppo sono tra le principali ragioni dell’attrattività dei mercati dell’area balcanica per una regione come la Puglia. Lo sanno bene le 17 aziende pugliesi dell’Ambiente, dell’Energia rinnovabile e dell’Edilizia sostenibile che hanno puntato su Paesi come l’Albania, la Bulgaria e la Macedonia per accrescere la propria presenza sui mercati esteri grazie alle politiche di internazionalizzazione attivate dalla Regione Puglia attraverso lo Sportello regionale per l’internazionalizzazione delle imprese (Sprint). Sono stati più di 50 gli incontri di business tra le 17 imprese pugliesi e 9 imprese bulgare e macedoni, che si sono svolti oggi nel padiglione della Regione Puglia alla Fiera del Levante, a conclusione del workshop sulla presentazione dei sistemi produttivi ecosostenibili pugliesi. Un’attività frutto della collaborazione fra lo Sprint, lo Sportello regionale per l’internazionalizzazione delle imprese e l’ICE, l’Istituto per il Commercio Estero, sede di Bari, nell’ambito della convenzione siglata nel 2009 tra l’ICE e la Regione Puglia. Nel corso dell’incontro, che ha riscosso un notevole interesse da parte degli operatori, sono emerse le interessanti opportunità di business per i sistemi produttivi eco-sostenibili come quelli rappresentati dai distretti pugliesi dell’Ambiente, delle Energie rinnovabili e dell’Edilizia sostenibile. Proprio da questi Paesi, dal ritmo produttivo intenso, proviene infatti la necessità di salvaguardare l’ambiente. A sottolinearlo è stata la Vice Presidente della Regione Puglia e Assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone e gli stessi rappresentanti dei Distretti Produttivi pugliesi Lella Miccolis, responsabile dell’internazionalizzazione del Distretto Produttivo dell’Ambiente e del Riutilizzo, Salvatore Matarrese, Presidente del Distretto Produttivo dell’Edilizia Sostenibile, Riccardo Figliolia, Componente del Comitato di Presidenza del Distretto Produttivo Pugliese delle Energie Rinnovabili e dell’Efficienza Energetica “La Nuova Energia”. “Il nostro intento è trovare partnership in Paesi che abbiano interesse a rispettare l’ambiente”, ha detto Loredana Capone. “Una volontà che è un pilastro delle nostre politiche”. “I Distretti Produttivi presenti qui oggi – ha spiegato – hanno una precisa responsabilità sociale: quella di far sì che ciò che lasciamo alle future generazioni sia migliore di quello che vediamo in questo momento. Spetta poi alla politica unire tutti gli interessi meritevoli di tutela. Per questo intendiamo salvaguardare sia l’ambiente che lo sviluppo economico. Entrambi sono forme di rispetto della dignità umana, di fronte alle quali la politica non può essere inerte”. La Vice presidente si è poi soffermata sui temi legati alle politiche energetiche regionali. “La Puglia ha promosso una legge sull’energia che in molti hanno imitato perché dava la possibilità di installare i mini-impianti con una Denuncia di inizio attività, semplificando notevolmente le procedure. Ma i controlli da parte dei Comuni dovevano essere più intensi. Oggi continuiamo a sostenere le rinnovabili ma puntiamo ad un sistema che privilegi impianti sui tetti anziché a terra. Promuoviamo progetti di ricerca sulle rinnovabili e soprattutto non dimentichiamo il mondo del lavoro, cercando di incentivare la riconversione di aziende ormai improduttive verso l’eolico e il fotovoltaico”. “Se vogliamo continuare ad essere attrattivi – ha concluso – dobbiamo considerare che l’internazionalizzazione del nostro sistema territoriale passa attraverso la qualità dell’offerta e allo stesso tempo la prospettiva della dignità del lavoro. Noi abbiamo il dovere di governare sapendo che alla base c’è la dignità delle persone che va difesa a tutti i costi, salvaguardando il lavoro senza dimenticare la tutela dell’ambiente”. Al workshop sono intervenuti anche il Presidente della Fiera del Levante Cosimo Lacirignola, il Presidente della Sace Giovanni Castellaneta e il Direttore dell’ICE di Bari Giuseppe Lamacchia, il project manager del progetto AMICO (Fiera del Levante Servizi) Massimo Lupis e i rappresentati dell’ICE di Skopje, Sofia e Tirana. Ha introdotto e coordinato i lavori Theresa Mulloy (Sprint Puglia).