• Articolo , 2 marzo 2010
  • FEEM e il suo nuovo Indice della Sostenibilità

  • La presentazione del primo indice aggregato avverrà a Potenza giovedì 4 marzo con il patrocinio della Regione Basilicata e dell’Università degli studi di Basilicata

(Rinnovabili.it) – Per poter dare una valore numerico allo sviluppo economico, sociale ed ambientale di un paese, la Fondazione Eni Enrico Mattei (FEEM) ha realizzato un metodo di valutazione della sostenibilità che permette anche un confronto della stessa tra diversi stati e nel corso del tempo. “L’Indice di Sostenibilità FEEM”:http://www.feemsi.org/ è stato creato grazie all’implementazione di una serie d’indicatori economici, sociali ed ambientali. Tali indicatori interagiscono fra loro all’interno di un modello di equilibrio economico generale, ICES (Intertemporal Computable Equilibrium System), in grado di generare un indice aggregato, valido fino al 2020 e che tiene conto degli effetti di determinate politiche, come ad esempio gli accordi sul clima valutandone quindi le conseguenze sulla sostenibilità ambientale. Dall’analisi effettuata mediante l’impiego dell’indice FEEM l’Italia si è qualificata solamente quindicesima, a causa di un basso valore dell’indicatore ambientale. In cima alla classifica troviamo la Svezia seguita da Finlandia e Canada.
Per migliorare il nostro indice occorrerà che il Belpaese adotti misure ambientali più sostenibili: ridurre i gas serra, un utilizzo più efficace delle risorse, lo sviluppo di nuove tecnologie, piuttosto che a un miglioramento della qualità delle relazioni sociali investendo più capitali anche sulla sanità e la formazione.