• Articolo , 4 dicembre 2008
  • Ferrania, piano da rivedere; Scajola conferma il fotovoltaico

  • Ferrania, il tavolo tecnico e il progetto si riaggiornano. E’ questa la sintesi della riunione svoltasi al ministero dello Sviluppo economico rispetto alle intese della scorsa primavera. «Ministero e azienda – ha spiegato il sindaco di Cairo Fulvio Briano – hanno fatto presente la necessità di mettere da parte il progetto del laminatoio a freddo […]

Ferrania, il tavolo tecnico e il progetto si riaggiornano. E’ questa la sintesi della riunione svoltasi al ministero dello Sviluppo economico rispetto alle intese della scorsa primavera.
«Ministero e azienda – ha spiegato il sindaco di Cairo Fulvio Briano – hanno fatto presente la necessità di mettere da parte il progetto del laminatoio a freddo e quindi di aggiornare l’accordo programmatico. Comune di Cairo e Regione auspicano invece che si passi ad un tavolo politico per poter contrattare meglio e più approfonditamente la questione». Mercoledì intanto i funzionari del ministero saranno all’Unione industriali di Savona per parlare di sostegno alle piccole e medie imprese e in quella sede si discuterà anche di Ferrania. «Soddisfazione per il lavoro svolto e per le prospettive presentate anche per il breve periodo. È doveroso sottolineare come dal piano di rilancio della Val Bormida potrà nascere un importante polo produttivo di livello nazionale per l’energia fotovoltaica, con significative ricadute sul piano occupazionale». È quanto ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, al termine della riunione della segreteria tecnica preposta al coordinamento degli interventi dell’Accordo di programma per l’attuazione del rilancio dello sviluppo della Valle Bormida. Alla riunione, hanno partecipato, oltre ai rappresentanti del ministero responsabile del coordinamento, i rappresentanti del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, della Regione Liguria, della Provincia di Savona, del Comune di Cairo Montenotte. Sono intervenuti, inoltre, l’amministratore delegato di Ferrania Technologies Spa, il direttore dell’Unione Industriali di Savona, il rappresentante di Ips Spa, il direttore generale dell’Ipi. Il programma del ministero, nel quale è coinvolto anche l’Istituto di Promozione Industriale – Ipi, intende salvaguardare l’equilibrato assetto economico e sociale del comprensorio, sostenendo il rilancio di Ferrania e, al tempo stesso, gli investimenti delle imprese che possono assicurare nuove opportunità di crescita produttiva e occupazionale, anche nei settori più tradizionali del comparto come l«automotivè. La presentazione del nuovo piano industriale proposto da Ferrania Tecnologies ha messo in luce la forte componente di innovazione che coinvolge tutti i settori produttivi del comprensorio, oltre al cospicuo impegno finanziario che l’impresa intende sostenere ai fini del rilancio produttivo: elementi che confermano l’affidabilità e la realizzabilità della proposta. Il prossimo 10 dicembre presso la Prefettura di Savona si terrà l’incontro dei rappresentanti del ministero e di Invitalia con le organizzazioni sindacali dell’area, a cui farà seguito una serie di contatti con un ampio numero di imprese locali interessate ad investimenti per l’ammodernamento e l’espansione della produzione industriale.