• Articolo , 4 maggio 2011
  • Ferrarese: il fotovoltaico continua a devastare il nostro territorio. Vendola deve fermare tutto

  • “La provincia di Brindisi fa registrare la più alta concentrazione del mondo di impianti fotovoltaici realizzati a terra. Così si uccide il nostro territorio”. Lo afferma il Presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese a commento dei dati statistici del GSE (Gestore Servizi Energetici) dai quali risulta che la Puglia ha di gran lunga la […]

“La provincia di Brindisi fa registrare la più alta concentrazione del mondo di impianti fotovoltaici realizzati a terra. Così si uccide il nostro territorio”.

Lo afferma il Presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese a commento dei dati statistici del GSE (Gestore Servizi Energetici) dai quali risulta che la Puglia ha di gran lunga la maggiore incidenza di impianti realizzati a terra, con una percentuale dell’84,4% e quindici milioni di metri quadrati di estensione.

“E’ stato compiuto – afferma Ferrarese – come continuiamo a dire da tempo, uno scempio ai danni del nostro territorio. Altrove, nelle regioni del Nord, a cominciare dalla Lombardia, il fotovoltaico è stato utilizzato con intelligenza e senza danneggiare alcun comparto produttivo, visto che ben l’87,4% degli impianti è stato localizzato non a terra e quindi sui tetti di edifici e capannoni. Nella nostra regione è accaduto esattamente l’opposto e questo rischia di determinare la morte della nostra agricoltura e danni gravissimi per il turismo.

La devastazione è testimoniata da un altro dato percentuale, da cui risulta che la Puglia contribuisce per il 19,7% alla produzione nazionale di energia fotovoltaica e le province di Brindisi e Lecce sono ai vertici nazionali, ospitando da sole circa il 10% di tali impianti. E’ questo il motivo per cui – afferma ancora Ferrarese – abbiamo varato un regolamento che è servito a frenare il rilascio di altre autorizzazioni selvagge, anche se il rischio è tutt’altro che superato. Ci sono centinaia di richieste per la concessione di nuove autorizzazioni che contribuirebbero ad affossare ancora di più la nostra provincia. Ed è per questo che continuerò ad oppormi con tutte le mie forze, mentre al Presidente della Regione Puglia Vendola chiedo che si blocchi tutto a fronte di un disastro che potrebbe assumere proporzioni impensabili, senza alcuna possibilità di recupero”.