• Articolo , 31 marzo 2009
  • Festival dell’energia: l’energia spiegata a chi la usa tutti i giorni

  • Presentata oggi alla stampa la seconda edizione de “L’energia spiegata – Festival dell’Energia”. Tema del 2009: “Decidere oggi l’energia di domani”. Moltissimi gli ospiti previsti: da Piergiorgio Odifreddi a Massimo D’Alema, da Giovanni Floris a Chicco Testa e a Lella Costa. E poi economisti, scienziati e imprenditori. Si è tenuta questa mattina, presso il Rettorato […]

Presentata oggi alla stampa la seconda edizione de “L’energia spiegata – Festival dell’Energia”.
Tema del 2009: “Decidere oggi l’energia di domani”.
Moltissimi gli ospiti previsti: da Piergiorgio Odifreddi a Massimo D’Alema, da Giovanni Floris a Chicco Testa e a Lella Costa. E poi economisti, scienziati e imprenditori.
Si è tenuta questa mattina, presso il Rettorato dell’Università del Salento, la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del Festival dell’Energia (Lecce, 14-17 maggio 2009), evento organizzato da Aris – Agenzia di Ricerche, Informazione e Società – in partnership con Assoelettrica, in collaborazione con Federutility e con il patrocinio e la collaborazione di Regione Puglia, Provincia di Lecce, Comune di Lecce, Università del Salento e Repubblica Salentina.
Alla presenza di Sandro Frisullo – Vicepresidente e Assessore Sviluppo Economico della Regione Puglia, Gianni Sergi – Assessore alle Politiche energetiche della Provincia di Lecce, Paolo Perrone – Sindaco Comune di Lecce, Domenico Laforgia – Rettore Università del Salento, Francesco De Luca – Direttore Generale Assoelettrica, Adolfo Spaziani – Direttore Generale Federutility e Alessandro Beulcke – Presidente Aris sono stati anticipati alla stampa alcuni dei temi e delle iniziative presenti nel programma del Festival 2009.
Governance, internazionalizzazione, mobilità sostenibile, nucleare e fonti rinnovabili, efficienza e risparmio energetico sono solo alcuni dei temi della quattro giorni salentina.
Dibattiti e talk show con protagonisti italiani e stranieri: tra questi, il matematico Piergiorgio Odifreddi; i giornalisti Giovanni Floris, Dario Di Vico, Antonello Piroso e Maurizio Mannoni; l’attrice Lella Costa; rappresentati del mondo ambientalista, tra cui Vittorio Cogliati Dezza presidente di Legambiente, Giuseppe Onufrio direttore di Greenpeace Italia, Rosa Filippini presidente di Amici della Terra; personalità del mondo energetico e scientifico come Gunter Pauli, fondatore di ZERI, Zero Emission Research and Initiatives, Wolfang Palz, presidente del World Council for Renewable Energy; Ennio Macchi, dipartimento di Energia del Politecnico di Milano, Joakim Lundquist, esperto di comunicazione ambientale su internet e nuovi media, Nando Pagnoncelli, presidente Ipsos.
Numerosi saranno gli eventi organizzati in collaborazione con importanti realtà scientifiche e territoriali. L’AIGET (l’associazione dei grossisti e trader dell’energia) sul ruolo dei mercati elettrici dopo la riforma e sulle prospettive per gli anni venturi; la Provincia di Lecce con il progetto Solair, il CMCC (Centro EuroMediterraneo per i Cambiamenti Climatici) sul tema del cambiamento climatico in relazione alle possibili strategie di investimento nel settore energetico. Il programma completo, che verrà reso noto integralmente nelle prossime settimane, comprende inoltre iniziative a cura di Federutility, Confindustria Cultura e “Rete dei Festival aperti ai giovani”, un’iniziativa promossa da ANCI Giovane e Ministero della Gioventù che coinvolge 17 dei migliori festival italiani, selezionati per le loro qualità e l’impegno nella formazione giovanile.
Di particolare rilevanza istituzionale gli eventi realizzati in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e con il Ministero degli Affari Regionali: rispettivamente una tavola rotonda che affronta il tema dell’energia e della cooperazione nel Mediterraneo e nell’area balcanica, cui parteciperanno esponenti dei governi di Italia, Francia, Marocco, Albania; e un dibattito sull’autonomia regionale nelle politiche energetiche, cui prenderanno parte i vertici di alcune Regioni e del Ministero stesso.
E, ancora, mostre, presentazioni di libri e musica per parlare di energia in modo diverso e popolare.
Il Festival dell’Energia punta, anno dopo anno, a coinvolgere in modo attivo tutta la Puglia. Da questa volontà è nata la collaborazione con il Comune di Brindisi, importante novità dell’edizione 2009, con il quale saranno organizzati alcuni eventi collaterali.
“Il Festival, alla sua seconda edizione, è diventato l’appuntamento chiave per parlare di energia apertamente ad un pubblico vasto” – sostiene Alessandro Beulcke, presidente Aris. “La conferma di Lecce come sede della manifestazione sottolinea ancora l’importanza della Puglia come centro nevralgico nel dibattito energetico italiano. Il format del Festival è vincente per coinvolgere le persone e creare un dialogo tra gente comune e voci autorevoli di scienziati, imprenditori, filosofi e personaggi di spicco della società italiana e internazionale, come confermato dal successo del 2008. E quest’anno, in cui il dibattito energetico ha coinvolto tutti i protagonisti del settore e l’intera opinione pubblica, il Festival sarà il contenitore ideale per favorire un dialogo il più possibile aperto e partecipato”.
Ampio spazio verrà dedicato alla ricerca e all’innovazione. Sono, infatti, numerosi gli abstract presentati in risposta al call for paper, ulteriore novità del 2009, per la presentazione di progetti di studio in ambito energetico. Il Comitato Scientifico del Festival ne ha già selezionati alcuni che verranno esposti nella Mostra sull’Innovazione aperta al pubblico.
“L’aspetto più importante del Festival dell’Energia è rappresentato, senza dubbio, dalla prospettiva di spiegare l’energia a chi la usa tutti i giorni” afferma Paolo Perrone, Sindaco di Lecce “Oggi, se una cultura dell’energia consapevole e condivisa sta prendendo forma, è anche grazie al merito di quanti si avvicinano con interesse a questi temi. E gli apporti di esperti in materia, scienziati, giornalisti, scrittori, manager e politici sono un aspetto fondamentale di questo evento, ma certo non l’unico. Dal momento che l’obiettivo è quello di allargare la riflessione (e magari le scelte) al pubblico. A chi, appunto, usa l’energia nei gesti semplici e quotidiani”.