• Articolo , 9 aprile 2008
  • Fiamma olimpica inquinante come un’isola del Pacifico

  • Gli spostamenti aerei della torcia produrranno 9.000 tonnellate di CO2

Le olimpiadi sembrano trascinarsi dietro solo cattive notizie. L’ultima riguarda il costo, in termini di anidride carbonica, del percorso mondiale della fiamma olimpica. A sentire l’ingegnere francese Olivier Carles, il passaggio attraverso le 135 città dei cinque continenti in 130 giorni, rilascerà 9.000 tonnellate di CO2, la stessa quantità emessa in due anni da una piccola isola del Pacifico. Secondo Carles, condirettore della società ‘Objectif Carbone’, specializzata nei “bilanci del carbonio” l’Airbus A330 di Air, noleggiato appositamente per il trasporto della fiaccola, consumerà 1,5 milioni di litri di cherosene per coprire i 137.000 chilometri di tragitto producendo circa “4.400 tonnellate di anidride carbonica per la combustione del cherosene ed altrettante per la scia di condensa”. Anche la fiamma, che brucia gas propano come un accendino, darà un piccolissimo contributo, ma pari “a meno di un centinaio di chili di CO2”.