• Articolo , 11 marzo 2009
  • Fiesole: Primo impianto fotovoltaico all’interno del centro storico

  • Finalmente installato il primo impianto fotovoltaico all’interno del centro storico di Fiesole.

Il fotovoltaico sbarca finalmente anche nel centro storico di Fiesole (Firenze). Si tratta di un piccolo impianto, installato sul tetto di una abitazione privata.
“La proprietaria, dovendo ristrutturare l’abitazione e dovendo rimuovere l’amianto dalla copertura, aveva espresso fin dall’inizio la ferma volontà di istallare un impianto fotovoltaico sopra una porzione del tetto, in modo da far fronte ai consumi di energia elettrica e dare un piccolo contributo alla salvaguardia dell’ambiente” spiega l’Ing. Fabio Cerri dello studio ChiavEnergia (Prato), progettista dell’intervento.
La sfida non è stata da poco. La città di Fiesole, come molti altri territori di pregio, è soggetta a vincoli ambientali molto rigidi, che rendono difficili, se non quasi impossibili, molti interventi urbanistici.
Dopo la presentazione della DIA, il comune di Fiesole ha inviato la pratica alla Sovrintendenza ai beni ambientali ed architettonici, che ha richiesto tutta una serie di documenti aggiuntivi per valutare l’entità dell’intervento e l’impatto sul territorio.
Dopo molti mesi, è arrivato il parere favorevole, a patto di realizzare l’intervento con una attenzione molto spinta ai particolari. Doveva essere evitato l’effetto riflettente e le rifiniture dovevano essere realizzate ad hoc con cornici in rame.
Dopo la rimozione del manto di amianto, è stato ricostruito il tetto, facendo in modo che l’impianto fotovoltaico ricoprisse completamente la copertura.
“In questo modo abbiamo ottenuto una installazione a tutto tetto con completa integrazione architettonica” continua l’Ing. Cerri.
L’impianto è stato realizzato dalla azienda Pratoimpianti S.r.l. di Prato. Sono stati utilizzati moduli in silicio monocristallino ad alta efficienza.
La potenza totale è pari a 1,48kWp, e l’energia elettrica prodotta sarà di circa 1800kWh annue, in grado di far fronte alla quasi totalità dei consumi esistenti.
L’impianto aderisce al programma di incentivazione statale a supporto delle energie rinnovabili denominato “Conto Energia”, che permette di recuperare negli anni il capitale investito e di ottenere un beneficio economico legato al risparmio dell’energia elettrica.
Trattandosi di impianto totalmente integrato, installato con rimozione di amianto, l’entità dell’incentivazione risulta maggiore.
Infine, a sostegno della realizzazione dell’impianto, è stata inoltrata la richiesta di un 20% di capitale a fondo perduto, messo a disposizione delle Regione Toscana.
L’intervento, anche se di dimensioni modeste, è un esempio significativo, che tende ad abbattere le barriere autorizzative, a volte troppo stringenti, che ruotano attorno alle energie rinnovabili.
L’augurio è che l’esempio di Fiesole venga seguito da altre realtà.
(di Fabio Cerri)